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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Personale ATA

Ricorso degli assistenti amministrativi per il riconoscimento delle mansioni superiori

 

A.N.A.AM. Scuola
A tutti gli Assistenti Amministrativi

LORO SEDI
Oggetto: ulteriore proroga dei termini per la presentazione del ricorso per le
mansioni superiori.( 19 febbraio 2005)

E’ molto evidente che l’azione di chi non vuole fare crescere l’A.N.A.A.M-SCUOLA
continua.
Ed è per questo motivo che siamo costretti a prorogare ulteriormente i termini
al 19 febbraio p.v.
Non ci saranno ulteriori proroghe, perché entro il 28 febbraio 2005 dobbiamo
depositare il ricorso.
Con questa, ne approfitto per dare delle risposte a tutti coloro i quali hanno
chiamato in questi giorni:
 Soltanto gli iscritti vecchi e nuovi possono partecipare al ricorso.
 Solo i ricorrenti avranno diritto al riconoscimento dell’azione del
ricorso;
 Il ricorso verrà presentato anche per le province dove ci sarà un solo
ricorrente;
Scaricate dal sito www.anaam.it , la scheda informativa e la procura notarile.
Pertanto, con l’augurarVi un anno scolastico sereno e vincente, un saluto
affettuoso.
Roma 29 gen. 05
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Giuseppe Mancuso

Art. 1) COSTITUZIONE E SEDE

E’ costituita l’Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi della Scuola ‑
A.N.A.AM. ‑ con sede in Roma.

Art. 2) SCOPO ASSOCIATIVO

L’associazione, nel pieno rispetto delle leggi dello Stato, si prefigge di
rappresentare e tutelare sul piano professio­nale e sindacale i propri aderenti.
L’Associazione potrà anche svolgere, senza fini di lucro, ogni attività a favore
dei propri iscritti, ed in particolare:

tutelarne gli interessi morali, giuridici ed economici tramite la partecipazione
alle trattative per la stipula di contratti e accordi con le controparti a
livello nazionale e locale, sorvegliandone la fase di attuazione;
assisterli e rappresentarli nelle vertenze individuali e/o di gruppo dinanzi
agli organi competenti;
rappresentarli nelle sedi istituzionali preposte alla de­finizione delle
politiche sociali e dei contenuti della loro attività;
sostenere livelli formativi adeguati alle mansioni degli aderenti anche
attraverso la promozione di idonei provvedimenti legislativi;
fornire servizi di assistenza e di tutela;
sviluppare ogni più opportuna iniziativa per il perseguimento di tali finalità,
purché in sintonia con gli scopi statutari, ed in particolare dare vita,
partecipare o aderire ad organismi autonomi rispetto ad esso, anche a struttura
societaria e di carattere sindacale quand’anche siano previsti investimenti di
capitale ed alla cui amministrazione e/o con­trollo sia comunque consentito
designare propri rappresentan­ti;
promuovere la formazione sindacale e la crescita culturale della categoria,
anche attraverso l’istituzione di specifici organismi nazionali ed
internazionali.
L’associazione è impegnata a perseguire tali scopi in even­tuale collaborazione
ovvero in sostituzione di altre organiz­zazioni e associazioni: sindacali,
professionali, di catego­ria, di cittadini, ecc., che operino secondo ì principi
sopra enunciati e con cui può sviluppare specifici accordi.

Art. 3) ASSOCIATI

Possono aderire all’Associazione gli assistenti amministrativi del settore
scolastico pubblico assunti con contratto a tempo determinato o indeterminato,
ovvero in quiescenza.

L’adesione all’Associazione avviene mediante domanda di ammissione, indirizzata
al Direttivo Nazionale contenente l’impegno ad osservare il presente Statuto, le
disposizioni del Consiglio Nazionale e le norme di legge in materia.

L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi associati è deliberata
dal Direttivo Nazionale il quale solo quando ravviserà ragioni ostative
all’iscrizione ne darà motivata comunicazione al richiedente .

L’adesione all’Associazione obbliga al versamento mediante trattenuta mensile
effettuata dall’agenzia delle entrate e dei servizi vari verificabile dal
modello sm/39. Ciascun associato ha il diritto di recedere dall’associazio­ne,
mediante comunicazione, con lettera inviata al Direttivo Nazionale e all’ente
erogante il trattamento economico in qualunque momento.

L’associato può essere escluso dall’Associazione con delibe­razione del
Consiglio Nazionale per uno dei seguenti. motivi:

indegnità derivante da sentenza penale di condanna dell’iscritto passata in
giudicato.
incompatibilità per tutti coloro che ricoprono cariche in altre organizzazioni
sindacali;
attività rivolta contro le finalità dell’Associazione.
La delibera di esclusione ha efficacia immediata.

La deliberazione deve essere notificata, con lettera raccomandata con avviso di
ricevimento, all’iscritto, il quale ha diritto di ricorrere avverso il
provvedimento di esclusione

al Collegio dei Probiviri ‑ qualora nominato, entro 30 (trenta) giorni da quello
di ricevimento della comunicazione.

Il Consiglio dei Probiviri esaminerà il ricorso e riferirà al Direttivo
Nazionale entro 10 giorni, che emetterà la delibera in merito.

Il ricorso non è soggetto a forme particolari salvo la forma scritta e deve
contenere l’esposizione, anche sommaria, dei motivi sui quali viene fondato.

La proposizione del ricorso non sospende l’esecutività immediata della
deliberazione impugnata.

Qualora il Collegio dei Probiviri non fosse nominato le delibere di esclusione
di un associato saranno prese in considerazione direttamente dal Direttivo
Nazionale con le stesse modalità e termini.

Art. 4) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Organi dell’Associazione sono:

Consiglio Nazionale;
Direttivo Nazionale;
il Presidente;
il Vice-presidente;
il Segretario Nazionale;
il Tesoriere;
il Collegio dei Probiviri ove nominato;
il Collegio dei Revisori dei Conti ‑ ove nominato.
Segretario Regionale
Consiglio Regionale
Segretario Provinciale
Consiglio Provinciale
Art. 5 IL CONSIGLIO NAZIONALE

Il Consiglio Nazionale è l’organo sovrano della Associazione.

Hanno diritto di partecipare al Consiglio Nazionale tutti i Delegati Provinciali
( n. 1 Delegato ogni venti iscritti ).

L’Assemblea viene convocata almeno una volta all’anno entro il quarto mese dalla
chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto consuntivo e
del rendiconto preventivo.

Il Consiglio Nazionale può inoltre essere convocato:

· per decisione del Direttivo Nazionale ogni qualvolta lo ritenga opportuno;

· su richiesta scritta, indirizzata al Direttivo Nazionale, di almeno la metà
più 1 degli aventi diritto al Consiglio nazionale.

Il Consiglio Nazionale è convocato con preavviso di almeno 10 gior­ni, mediante
invito, a mezzo lettera o a mezzo pubblicazione all’albo del sito web
www.anaam.it altra forma di legge, indirizzata a tutti dal Presidente,
contenente la data, l’ora, la sede e l’elenco degli argomenti da trattare, sia
nella prima che nella eventuale seconda convocazione dell’As­semblea Nazionale;
la seconda convocazione dell’assemblea deve essere posteriore alla prima almeno
di un giorno.

L’assemblea del Consiglio Nazionale è regolarmente costituita in prima
convocazione con la presenza di almeno la metà più 1 degli aventi diritto e
delibera a maggioranza degli intervenuti. In seconda convocazione l’assemblea
delibera validamente, a maggioranza, qualunque sia il numero degli intervenuti

Per le modifiche dello statuto è ri­chiesto il voto favorevole, anche in seconda
convocazione, della maggioranza (metà più 1).

Sono tuttavia fatti salvi i diversi quorum‑ costitutivi e deliberativi richiesti
dall’art. 21 cod. civ. per lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione
del Patrimonio.

Le votazioni avvengono con modalità stabilite dal regolamento attuativo
congressuale.

Al Consiglio Nazionale spettano i seguenti compiti:

Eleggere il presidente;
Eleggere il Direttivo Nazionale;
Deliberare su tutti i punti di cui all’art. 2;
Approvare il rendiconto preventivo e quello consuntivo;
Stabilire la linea politica dell’Associazione;
Nominare il Collegio dei Probiviri e/o il Collegio dei Revisori dei Conti;
Deliberare su ogni altro argomento sottoposto alla sua approvazione dal
Direttivo Nazionale;

Nominare commissioni di lavoro.
Le riunioni del Consiglio Nazionale si tengono presso una sede possibilmente
raggiungibile ad equa distanza per tutti i componenti, o altrove purché in
Italia.

Della convocazione del Consiglio nazionale sarà data comunicazione, con le
stesse modalità, al Collegio dei Probi­viri ed al Collegio dei Revisori dei
Conti che hanno facoltà di parteciparvi eventualmente sia necessario.

Art. 6) DIRETTIVO NAZIONALE

Il Consiglio del Direttivo nazionale, formato da un numero di componenti
determinato dal Consiglio Nazionale è composto da 5 (cinque) a 11 (undici)
membri eletti in seno al Consiglio stesso. Tutto il Direttivo Nazionale deve
essere composto da iscritti. Al termine del mandato i componenti del Direttivo
possono essere, in tutto o in parte, rieletti.

Il Consiglio del Direttivo Nazionale dura in carica tre anni.

Il Consiglio del Direttivo Nazionale delibera in merito alle iniziative di
attuazione della linea politica espressa dal Consiglio Nazionale, alla gestione
politica e organizzativa dell’Associazione.

Nomina il Vice-Presidente, il Segretario Nazionale e il Tesoriere, ed affida
inoltre incarichi e/o figure utili all’associazione.

Il Consiglio del Direttivo Nazionale si riunisce normalmente ogni 3 mesi e
comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo
richiedano 1/3 dei componenti il Direttivo stesso.

Le riunioni del consiglio Direttivo Nazionale sono validamente costi­tuite con
la presenza di almeno la maggioranza dei com­ponenti e sono presiedute dal
Presidente ovvero, in sua assenza, dal Vice Presidente e, in assenza di quest’ultimo,
da un consigliere designato dai presenti. Il Direttivo Nazionale delibera
validamente con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Nazionale e del Direttivo Nazionale
sono fatte constatare da processo verbale sottoscritto dal Presidente e da un
Verbalizzante di volta in volta nominato fra i consiglieri pre­senti.

L’accettazione dell’incarico nel consiglio direttivo comporta impegno ad operare
concretamente sull’attività dell’associazione e ognuno dovrà assumere specifica
responsabilità operativa.

Il consigliere che non mantenga gli impegni assunti come da comma precedente
oppure si assenta alle riunioni per 3 volte consecutive si ritiene decaduto
dalla carica con delibera del Direttivo Nazionale.

Lo stesso viene sostituito dal primo non eletto dal consiglio nazionale

Il Direttivo Nazionale può inoltre delegare specifici compiti a qualsiasi socio,
previa acquisizione disponibilità, con nomina scritta.

Art. 7) PRESIDENTE

Viene eletto in seno al Consiglio Nazionale e dura in carica 3 anni e può essere
rieletto.

Il Presidente rappresenta l’Associazione, a tutti gli effetti di legge, di
fronte ai terzi ed in giudizio.

Allo stesso spetta la firma degli atti che impegnano l’asso­ciazione sia nei
riguardi degli associati che dei terzi.

Il Presidente firma le delibere del Direttivo Nazionale e del Consiglio
Nazionale

Il Presidente sovrintende in particolare all’attuazione delle deliberazioni del
Consiglio e del Direttivo Nazionale.

Nel caso in cui il Presidente non possa per qualsiasi causa esercitare le
proprie funzioni, lo stesso viene sostituito dal Vice Presidente in ogni sua
attribuzione.

Il Presidente cura i rapporti con il MIUR, con tutti gli organi e istituzioni
pubbliche e può farsi rappresentare, in caso di impedimento, dal Vice Presidente
o con delega scritta da qualsiasi associato.

Art. 8) COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri, ove eletto dal Consiglio Nazionale con la maggioranza
dei 2/3 (due terzi) dei votanti, è il massimo organo di garanzia
dell’as­sociazione, ed è composto da 3 membri effettivi il primo degli eletti
farà il Presidente

I membri del Collegio dei Probiviri rimangono in carica tre anni e possono
essere rieletti.

Al Collegio dei Probiviri è devoluta la soluzione di eventua­li controversie la
cui decisione compete sempre al Consiglio nazionale, non riservate alla
competenza esclusiva del­l’ autorità giudiziaria, che sorgessero tra i soci o
tra l’associazione ed i soci ed emette, in merito, le proprie decisioni il
Presidente, avrà in particolare il compito di rappresentare il Colle­gio stesso
nei rapporti con il Direttivo Nazionale e con i singoli associati. Il Collegio è
convocato a cura del Presidente con lettera inviata almeno 15 (quindici) giorni
prima della riunione. Il collegio dei Probiviri può essere invitato in tutte le
riunioni del Direttivo e del Consiglio Nazionale, alle quali può partecipare con
funzioni con­sultive.

Art. 9) COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Al Collegio dei Revisori dei Conti, ove eletto dal Consiglio Nazionale, composto
di 3 (tre) membri 1 presidente e 2 componenti.

Spetta, nelle forme e nei limiti d’uso e di legge, il controllo sulla gestione
amministrativa dell’Associazione.

In particolare al Collegio spetta l’obbligo di redigere il Bilancio Consuntivo e
Preventivo, la relazione annuale, sottoporre il tutto al consiglio Direttivo e
relazionarlo al Consiglio Nazionale.

Art. 10) COMPENSI

Tutti gli incarichi elettivi previsti negli articoli precedenti sono esenti da
compensi ed indennità di sorta, salvo il rimborso delle spese documentate per
viaggi e soggiorni deliberati dal Direttivo Nazionale.

ART.11) CONSULENZA E COLLABORAZIONI PROFESSIONALI ESTERNE

Il Presidente potrà avvalersi ove lo ritenga opportuno, di consulenti esterni
all’Associazione, con successivo atto presidenziale definirà gli accordi
contrattuali.

Art. 12) PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE

Il patrimonio dell’associazione è costituito:

dai beni mobili ed immobili che pervengono all’Associazio­ne a qualsiasi titolo;

da eventuali fondi di riserva costituiti con eccedenze di bilancio;
da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell’associazione sono costituite:

dalle quote di iscrizione dei singoli associati;
dall’utile derivante dall’eventuale organizzazione di ma­nifestazioni e attività
a favore degli associati;
da ogni altra entrata che concorra all’incremento dell’at­tivo associativo.
Salvo diversa disposizione di legge, è fatto divieto di di­stribuire agli
associati in modo diretto o indiretto utili, fondi di riserva‑e/o avanzi di
gestione.­

In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio so­ciale sarà devoluto
ad altre associazioni o enti con fini di pubblica utilità, con le modalità
stabilite dal Consiglio­ Nazionale sentiti gli eventuali organismi competenti
per legge. Le quote associative sono in ogni caso intrasmissibili.

Art. 13) ACCORDI CONTRATTUALI

Sia le piattaforme rivendicative che la stipulazione di accordi contrattuali
nazionali della categoria dovranno essere oggetto di specifica trattazione ed
approvazione del Direttivo Nazionale

Art. 14) ESERCIZI

L’esercizio inizia il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno

.Art. 15) RINVIO

Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio al regolamento
attuativo dello statuto e/o alle norme dì legge in materia.

ART. 16 NORMA TRANSITORIA

Fermo restando i contenuti di cui all’art. 7, in sede di prima applicazione il
Presidente durerà in carica fino al 31.12.2010

A tutti gli Assistenti Amministrativi
dell’istituzioni Scolastiche
di ogni ordine e grado
LORO SEDI

Oggetto:ricorso per le mansioni superiori.
Prorogati i termini per l’adesione

Cari Colleghi, l’A.N.A.AM.SCUOLA con la presentazione del ricorso per la
mansioni superiori, ha deciso di seguire un’ulteriore percorso per poter
raggiungere nel più breve tempo possibile l’obiettivo principale della nostra
nascita, il riconoscimento giuridico ed economico del lavoro svolto
giornalmente: area “ C”.
Questo percorso ulteriore, ha fatto scatenare ancora di più l’azione dei
sindacati confederali e non, nei nostri confronti, creando confusione tra la
categoria tutta.
Ed è per questo motivo che abbiamo deciso di prorogare i termini per la
presentazione del ricorso al
30 gennaio 2005
cercando di dare agli assistenti amministrativi informazioni più chiare.
Sicuramente, ringraziamo tutti i sindacati che hanno deciso di scendere in campo
per denigrare il nostro operato, in quanto il loro comportamento ha rafforzato
la nostra “RAGIONE DI ESISTERE”.

Mi corre l’obbligo dare delle risposte a tutti coloro i quali hanno chiamato in
questi giorni:
 Soltanto gli iscritti possono partecipare al ricorso.
 Tutti i ricorrenti dovranno attenersi scrupolosamente alle modalità di
adesione già inviate a suo tempo e che in ogni caso trovate pubblicate nel
sito:www.anaam.it;
 La procura che dovrete firmare riguarda per il momento il ricorso in primo
grado, e ci auguriamo di non dover presentare ricorso in secondo grado;
 Il ricorso per le mansioni è un’ulteriore percorso che stiamo seguendo;
 Solo i ricorrenti avranno diritto al riconoscimento dell’azione del ricorso;
 Possono presentare ricorso soltanto gli iscritti semplicemente perché, l’anaam-scuola
non può rendere partecipe chi non crede nel percorso che sta seguendo per
raggiungere la dignità professionale e, non obbliga neanche gli iscritti, noi
stiamo cercando di seguire tutti i percorsi per raggiungere nel più breve tempo
possibile il nostro obiettivo.
Pertanto, nell’augurarVi un felice Natale e un Buon Anno 2005, non mi resta che
dirvi:
A voi la parola
Cordialmente

Roma 14 dic. 04
IL PRESIDENTE NAZIONALE
Giuseppe Mancuso
Cari Colleghi Assistenti Amministrativi,
l’A.N.A.AM.scuola propone a tutti gli iscritti la possibilità di presentare
ricorso contro il MIUR per il riconoscimento sacrosanto del lavoro svolto
giornalmente.
Intendiamo raggiungere il numero minimo di 2.000 ricorrenti per presentare un
ricorso che abbia una valenza importante.
I colleghi che intendono aderire al ricorso, dovranno fare pervenire i documenti
occorrenti entro e non oltre il 15 dicembre 2004.
I percorsi da seguire per aderire al ricorso sono i seguenti:
1. essere iscritti;
2. il numero minimo dei partecipanti per provincia deve essere di venti
assistenti amministrativi;
3. con il modello della procura notarile speciale, bisogna andare da un notaio
per far autenticare le firme;
4. dopo aver fatto autenticare le firme, dovete inviare al seguente indirizzo:
Via Venezuela 23- 92100 Agrigento i seguenti modelli compilati:
– per i nuovi iscritti, il modello di iscrizione, modello scaricabile dal sito
www.anaam.it;
– modello della procura notarile speciale in originale;
– la scheda informativa sempre in originale;
– copia del versamento di € 75/00 sul c/c postale n. 42427625 intestato all’Anaam
scuola-via Venezuela 23- 92100 Agrigento, scrivendo come causale: ricorso
collettivo per mansioni superiori -anaam scuola;
la copia che rimane ad ogni ricorrente ha valore di ricevuta a tutti gli
effetti.

L’importo di € 75/00 servirà per il ricorso
in 1° e 2° grado

Ricorso collettivo
Inquadramento giuridico – economico della categoria degli assistenti
amministrativi comparto scuola

Ci è stato richiesto dall’ A.N.A.AM. (Associazione nazionale assistenti
amministrativi) un parere in ordine alla attribuibilità della qualifica
superiore alla categoria del personale inquadrato come assistente
amministrativo.
Dallo studio eseguito sull’argomento si è avuto modo di rilevare che le mansioni
svolte dagli assistenti amministrativi sono aumentate in maniera esponenziale
nel corso degli anni. Mansioni che sono state espressamente attribuite dai CCNL
di settore.
Per procedere al corretto inquadramento giuridico-economico della categoria
degli assistenti amministrativi, comparto scuola, è necessario muovere dalla
considerazione che il nuovo contratto collettivo di settore prevede una
ripartizione del personale non più in livelli, ma in aeree funzionali con la
graduazione delle mansioni.
Ai fini del riconoscimento dell’inquadramento e del conseguente livello
retributivo corrispondente alle mansioni di fatto esercitate, occorrerà quindi
sottoporre alla competente autorità giudiziaria l’esame delle mansioni svolte in
concreto e porle a raffronto con il livello di inquadramento posseduto e con
quello rivendicato ai fini del riconoscimento medesimo.
E’ convincimento di questo studio legale che la categoria degli assistenti
amministrativi, comparto scuola, sia attualmente pregiudicata dal mancato
riconoscimento di una qualifica adeguata al mutato carico di lavoro.
Pertanto qualora la S.V., in quanto iscritto A.n.a.am., volesse farsi tutelare
da questo studio legale è necessario che conferisca allo scrivente apposito
mandato, recandosi presso i nostri studi, ovvero presso le sedi dell’A.n.a.am..
E’ inoltre possibile farsi tutelare dal suddetto studio legale anche mediante
procura notarile come da fac-simile allegato, inviando, inoltre, la scheda
informativa anch’essa allegata.

Avv. Carmelo Giurdanella

SCHEDA INFORMATIVA

Nome e Cognome _____________________________

Qualifica _________ Istituto di appartenenza ______________________ Città Prov.

ISCRITTO ANAAM SI NO

Codice Fiscale __________________Indirizzo ______________________________
CAP______

Città________________ Prov.____________ Recapito telefonico _______________

e-mail _________________ cellulare ___________________________

Si autorizza il trattamento dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003.

Data Firma

PROCURA NOTARILE SPECIALE ( ART. 83 c.p.c.)

PROCURA SPECIALE AD LITEM
Il sottoscritto ________________________ (Assistente Amministrativo iscritto
ANAAM) nato a __________
il ______________residente in ___________ Via ___________ ( C.A.P.) _______ C.F._________

con la presente scrittura nomina e costituisce proprio procuratore speciale
l’avv. Carmelo Giurdanella, nato il 22 giugno 1961 a Ragusa ( C. F. GRD CML 61
H22 H163 A) , con domicilio eletto in Roma, Palazzo Taverna via di Monte
Giordano, 36 ( avv. Guido Scorza)
affinchè
in nome e per conto di esso mandante presenti ricorso innanzi alla competente
autorità giurisdizionale, e quindi lo rappresenti in ogni stato e grado del
processo, nel giudizio, contro la competente Amministrazione scolastica, diretto
al riconoscimento dell’inquadramento e del conseguente livello retributivo
corrispondente alle mansioni di fatto esercitate.
Il sottoscritto conferisce al nominato procuratore speciale ogni più ampia
facoltà di legge, ivi compresa quella di conciliare e transigere la
controversia, autorizzandolo espressamente a fare tutto quanto riterrà
necessario ed opportuno per l’espletamento del mandato conferitogli, con
premessa fin d’ora di ritenere valido il suo operato.
Luogo Data

Firma