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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

Di Menna: sul contratto non ci siamo. Il rigore nei conti non può bloccare la contrattazione. Confermati gli scatti di anzianità e le immissioni in r

In una manovra
complessa e onerosa, di forte riduzione della spesa pubblica – commenta
il segretario generale della Uil Scuola, Massimo Di Menna che per una
valutazione di merito rinvia alla verifica del testo uscito dal
Consiglio dei Ministri e alla verifica degli effetti sulle retribuzioni
che deriveranno dalla rimodulazione del sistema fiscale – registriamo
che nella scuola non ci sono ulteriori tagli, tra l’altro davvero
impossibili dopo quelli già subiti con la manovra triennale, né il
blocco delle retribuzioni, in quanto rimangono gli aumenti derivanti
dagli scatti di anzianità. Viene confermato un piano di copertura di
tutti i posti
disponibili.                    

Continueremo a rivendicare l’esigenza di prevedere anche rinnovi
contrattuali così come – continua Di Menna – continueremo a richiedere
la definizione di organici pluriennali stabili.
Siamo convinti che per favorire un’azione di sviluppo e di crescita
della nostra economia è sicuramente utile un’attenta politica dei conti
pubblici ma occorre un piano di sostegno e di investimento sul sistema
di istruzione che non può prescindere dal riconoscimento e dalla
valorizzazione del personale che possono avvenire rafforzando e
qualificando la contrattazione.
   (da UilScuola)

redazione@aetnanet.org