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Bye Bye 104. Ecco l’ennesima norma punitiva

Ho letto il
Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011, meglio noto come “Decreto
sviluppo”. Evito di ripetere cose già dette e scritte in merito, mi
limito solo a evidenziare un aspetto che forse è sfuggito.
Prendiamo il comma 21 dell’art. 9.
“L’articolo 399, comma 3, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n.
297, così come modificato dal primo periodo dell’articolo 1, comma 1,
della legge 3 maggio 1999, n. 124, è sostituito dal seguente « i
docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato decorrente
dall’anno scolastico 2011/2012 possono chiedere il trasferimento,
l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo
cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità. »
 Il comma 3 dell’art. 399 del Decreto Legislativo n. 297 del 16
aprile 1994 (Testo Unico), così come modificato dal comma 1 dell’art. 1
della Legge n. 124 del 3 maggio 1999, prevedeva:

“I docenti immessi in ruolo non possono chiedere il trasferimento ad
altra sede nella stessa provincia prima di due anni scolastici e in
altra provincia prima di tre anni scolastici. La disposizione del
presente comma non si applica al personale di cui all’articolo 21 della
legge 5 febbraio 1992, n. 104.”

Molte sono le differenze tra la vecchia e la nuova versione, ma quella
più evidente è la scomparsa della deroga prevista per il “personale di
cui all’articolo 21 della legge 5 febbraio 1992, n. 104”.

Riporto di seguito il testo dell’art. 21 della Legge n. 104 del 5
febbraio 1992.

“1. La persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due
terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza
della tabella A annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta
presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo,
ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
2. I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza in sede di
trasferimento a domanda.”

Bye bye 104!
Si tratta di un errore? Dubito.
Ecco l’ennesima norma punitiva(da Flc_cgil)

redazione@aetnanet.org