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Precariato

Flc, inutile incontro sui precari

L’incontro al
ministero dell’Istruzione “è stato del tutto inutile perchè non ha
affrontato i tantissimi nodi che riguardano il destino dei precari
della scuola”. Lo dichiara il segretario generale della Flc Cgil,
Domenico Pantaleo. Il sindacato, spiega, “ha chiesto fin da febbraio
2011 un incontro urgente alla ministra Gelmini  per discutere le
proposte necessarie  per innovare i meccanismi di definizione
degli organici della scuola  garantendo così i processi di
stabilizzazione del personale precario”.
Il Governo, a suo avviso, “ha l’obbligo di assumere  una posizione
chiara rispetto all’applicazione della sentenza 41/2011, relativa alla
incostituzionalità dell’inserimento in coda nelle graduatorie
provinciali, e ai ripetuti pronunciamenti della magistratura ordinaria
che ha riconosciuto diritti fondamentali per i lavoratori
precari”.                       

“I temi del reclutamento e del
precariato – secondo Pantaleo – possono essere affrontati solo agendo
contemporaneamente su organici, immissione in ruolo e gestione delle
graduatorie. Non bastano soluzioni tampone e per questa ragione abbiamo
chiesto il blocco dei tagli e un piano straordinario per la
stabilizzazione di centomila lavoratori precari della scuola”.

“Occorre superare la distinzione tra organico di fatto e organico di
diritto stabilizzando tutti i posti vacanti in organico  di fatto
e attribuendo alle scuole una dotazione triennale di organico
funzionale che garantisca la continuità didattica e la qualità
dell’offerta formativa”.

“Solo così sarà possibile, alla luce anche delle sentenze, una gestione
delle graduatorie che eviti continui contenziosi essendo destinate, in
tempi rapidi, effettivamente all’esaurimento – conclude -. Continueremo
con la mobilitazione  e con le vertenze fino a quando la Ministra
non si decide a rispondere seriamente  alle legittime aspettative
di tutte le lavoratrici e lavoratori precari”..  (da
http://www.rassegna.it)

redazione@aetnanet.org