La scuola educa, non inculca. In risposta alle gravi affermazioni del Presidente del Consiglio contro la scuola pubblica, la FLC CGIL catanese, tutte le sue strutture, e il coordinamento precari FLC, sabato 12 marzo manifesteranno in difesa della Costituzione e dell’ istruzione pubblica. Perché crediamo che solo la formazione pubblica garantisca il pluralismo ed educhi alla libertà di pensiero e al giudizio critico. I pesantissimi tagli di risorse degli ultimi due anni messi in campo dall’attuale governo sulla scuola e sulle università pubbliche e l’annuncio, nei giorni scorsi, che i tagli continueranno anche per il prossimo anno, si sono alternati a perseveranti e cadenziate campagne denigratorie messe in atto dal governo e dai suoi ministri nei confronti della scuola pubblica e degli insegnanti che vi operano. La scuola è un bene prezioso da difendere non da attaccare e da umiliare costantemente. La FLC CGIL Catania invita i cittadini catanesi a scendere in piazza in difesa della scuola pubblica aderendo alla manifestazione di sabato 12 marzo, per dare voce all’indignazione della società civile e rispedire al mittente le accuse rivolte dal Premier contro la scuola. L’appuntamento è alle ore 16 di fronte la Villa Bellini per far partire il corteo che si articolerà lungo la via Etnea raggiungendo piazza Università.


