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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Voce alla Scuola

Integrazione e nuove tecnologie all’I.C. ” Giorgio Arcoleo ” di Caltagirone.

Parlare
di integrazione oggi, sembra scontato invece nulla è più difficile da
attuare. “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze” diceva
qualche tempo fa lo scrittore Paul Valery.
In effetti la scuola è la prima istituzione sociale che riveste un
ruolo fondamentale per l’integrazione del diversamente abile in quanto,
essendo un ambiente di educazione e di apprendimento, prepara l’alunno
all’inserimento nella vita sociale.
L’ integrazione scolastica, come suggerisce l’art.12 comma 3 della
legge 104 /92, ha come obiettivo  lo sviluppo delle potenzialità
della persona con handicap, nell’ apprendimento, nella comunicazione e
nelle relazioni sociali. Tale obiettivo si realizza quando l’allievo,
oltre a stabilire legami affettivi  autentici con le persone
presenti nel contesto scolastico, partecipa alle proposte di
apprendimento  in un processo unitario, conseguendo un bagaglio
culturale costituito da conoscenze e competenze  tali da poter
dare un significato alle proprie esperienze. 
Per rendere possibile ciò l’I.C. “G. Arcoleo” ha realizzato vari
progetti e iniziative che hanno avuto  come obiettivi formativi il
superamento dell’emarginazione, la scoperta dell’identità personale
e  sociale e lo sviluppo delle capacità creative ed espressive.
Nell’anno scolastico in corso  è stato  realizzato un
laboratorio di scrittura creativa on line finalizzato all’integrazione
e alla  socializzazione; un blog di classe “Eruannon, l’elfo
diversamente abile”, dedicato alle fiabe e alle   favole e
reso possibile dal lavoro di gruppo dei ragazzi della 1° d.
In questo contesto le diversità particolari di ciascun allievo sono
diventate motivo di apprendimento
per  il gruppo scolastico e  i risultati dell’ attività
educativo-didattica  manifestano la presenza di  tutti e di
ciascuno.
 Dunque un blog di classe che, attraverso l’invenzione di
personaggi fantastici come elfi, fate,  folletti, e di luoghi e
mondi lontani , ha permesso di realizzare il sogno di qualsiasi essere
umano:   essere accettato per quello che si è.

 Fondamentale è stata la formazione di gruppi eterogenei. Gli
alunni coinvolti (Margherita Alario, Angelo Cacciato,Sofia Cona,
Alessia Gurrieri,Carmen Messina,Giulio Monaco, Giacomo Montalbano,
Miriana Murgo, Elisa Ponticello, Delia Renda,Antonino Scalogna)
infatti, appartengono  a fasce di livello differenti, si va dalla
fascia alta a quella medio-bassa; questo per garantire a tutti 
un’adeguata partecipazione al progetto. In questo modo ogni ragazzo è
divenuto produttore attivo  di conoscenza. Il blog,  grazie
ad alcune specifiche caratteristiche come la facilità e rapidità
d’uso,  l’immediatezza della scrittura, la natura socializzante,
dialogica, ed interattiva ha stimolato i  ragazzi nella produzione
narrativa, e nella successiva ricerca di immagini sul web.
Il lavoro di integrazione non si esaurisce con la sola produzione e
messa in rete dei racconti, ma  continua attraverso la
realizzazione di un e-book che raccoglie le fiabe realizzate dai
ragazzi.
 Alunni normodotati e alunno diversamente abile hanno trovato un
punto in comune, un luogo  dove incontrarsi e realizzare ciò che
la società civile dovrebbe garantire a tutti i cittadini.
Il punto di partenza, la competenza digitale, cioè la capacità di un
soggetto di esprimersi e di  muoversi nel mondo informatico, è
diventato inevitabilmente anche il mezzo per realizzare 
l’integrazione e la socializzazione tra soggetti che, normodotati o
diversamente abili  che siano,  sono tutti diversi l’uno
dall’altro. Ma è proprio questa diversità che li rende unici e
irripetibili;
 ricordiamo che “ciò che si rivela positivo per gli alunni
disabili è di uguale beneficio per tutti  gli altri”.
Gli esiti di questo progetto potrebbero essere considerati attendibili
in termini di possibili strategie 
da applicare per realizzare una migliore integrazione degli alunni
diversamente abili nelle scuole 
italiane  di qualsiasi ordine e grado.

Comunicazione efficace, apprendimento significativo, integrazione e
socializzazione.
 Ecco quello  che la scuola italiana deve garantire a tutti
gli alunni senza alcuna differenza, ed è  quello, che nel nostro
piccolo, pensiamo di aver fatto.

mariaausilia.castagna@istruzione.it