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Sabato 1 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

Studenti con la Fiom-Cgil. in 30 mila nei cortei in tutta Italia.

L’autunno caldo degli studenti non è finito e lo si vede da questo primo momento di mobilitazione dopo le vacanze natalizie. Sono circa 30 mila gli studenti medi e universitari che sono scesi oggi nelle piazze di tutta Italia per stare al fianco dei lavoratori della Fiom-CGIL per una battaglia di democrazia, di diritti fondamentali, di futuro, di dignità dei lavoratori e degli studenti. 
In un periodo in cui ci sono sessioni di esami, lauree, e dopo l’approvazione della legge Gelmini la partecipazione studentesca non era scontata.
“Sta pagando il lavoro che si sta facendo in molti atenei – dicono Giorgio Paterna dell’Unione degli Universitari e Sofia Sabatino della Rete degli Studenti – con le assemblee per spiegare come fermeremo la deriva privatistica dell’Università e per discutere di come si somiglino le idee di Marchionne e della Gelmini.”
Gli studenti di oggi sono per la prima volta la generazione con meno prospettive  rispetto a quelle passate, la generazione di chi sa che avere una laurea non significa trovare lavoro, di chi non può progettare il proprio futuro, di chi è costretto a fuggire all’estero per poter esprimere il proprio talento e per essere valorizzato. Alla scelta, o meglio al ricatto, tra un futuro precario o la fuga all’estero gli studenti stiamo dicendo no, non vogliamo fuggire. Ci stanno togliendo anche il diritto allo studio, ma il futuro è nostro, è nel nostro Paese.
 
Gli studenti, dopo la partecipazione di oggi, continueranno con il percorso intrapreso di assemblee nelle scuole e negli Atenei per affiancare gli studenti ai lavoratori per superare la guerra tra poveri a cui ci sta portando Berlusconi, perché se qualcuno è disposto a “piegarsi” ad di fronte al Premier per avere un futuro questi non sono di certo gli studenti, perché non è la nostra cultura, perché anche i nostri diritti come quelli dei lavoratori non sono ricattabili.

Giorgio Paterna
Coordinatore Nazionale Unione degli Universitari – sindacato studentesco
g.paterna@gmail.com

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