Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Riforma

Cip: Fini a Messina difende la riforma Gelmini

Il Presidente della
Camera, on. Gianfranco Fini,
in visita a Messina, nel suo discorso tenuto al teatro Vittorio
Emanuele, ha sottolineato la ” bontà della Riforma Gelmini” che premia
la meritocrazia , il Cip, (Comitato insegnanti precari) sezione di
Messina,   vuole rammentare   le ricadute della
riforma  e la sua elevata “bontà”.
Gli effetti devastanti del piano dei
tagli messi  in atto dal Ministro Gelmini sono sotto gli occhi di
tutti.
Ciò che è stato propinato come riforma, in realtà è il
più grande licenziamento di massa che l’Italia ricorda.
In tutte le sedi abbiamo ribadito  con forza quanto fosse nefasta
la riforma!
Abbiamo detto  No a scelte politiche scellerate che hanno 
operato  tagli senza considerare le ripercussioni devastanti 
sulla scuola pubblica, in particolare su quella siciliana.
NO ad una classe politica che   ha accettato 
supinamente decisioni calate dall’alto atte  a ridurre  a”
brandelli” la nostra scuola!
 NO alla razionalizzazione selvaggia delle risorse mirata solo a
far quadrare i conti dello stato,  ma che di fatto ha leso e
continua a ledere e compromette irrimediabilmente il diritto allo
studio e all’apprendimento dei nostri ragazzi!
Abbiamo gridato e chiesto con forza  che ogni intervento politico
fosse mirato al ritiro dei tagli, senza se e senza ma! Ci hanno
propinato interventi tampone, interventi palliativi che di fatto
hanno  mortificato la  dignità e la professionalità di tutti
i docenti e di tutti gli alunni.
I nostri governanti  avevano   l’obbligo istituzionale
di mettere in atto iniziative  e pretendere soluzioni adeguate al
gravissimo problema scaturito da  scelte insensate e
inapplicabili  in qualsiasi contesto territoriale ancor di
più  in un contesto quale risulta essere quello siciliano.
Le scelte scellerate di oggi avranno ripercussioni nefaste sui
cittadini di domani!
Abbiamo chiesto ai nostri governanti quel coraggio e quella
coerenza  politica indispensabili per non tradire il mandato
elettorale. Il coraggio di difendere gli alunni ed i lavoratori
mortificati nei loro diritti fondamentali: lavoro e Diritto pieno
all’istruzione .
Con grande amarezza, dopo anni di lotta, ci siamo resi conto che ai
nostri rappresentanti politici quel coraggio è mancato, quei pochi
interventi istituzionali privi di spessore politico, sono caduti nel
vuoto e nel momento in cui bisognava  andare oltre le parole, nei
fatti la coerenza è venuta meno. Il personale della scuola privato del
lavoro e della professionalità è stato considerato facinoroso e
strumentalizzato mentre si limitava doverosamente a rivendicare il
diritto al lavoro!
Oggi, in maniera consapevole e responsabile, di fronte
all’ignavia  e alla sudditanza di questa classe politica che in
piazza difende i lavoratori e attacca risoluzioni governative che
cancellano dignità e diritti  acquisiti mentre nelle sedi
istituzionali  li sottoscrive senza alcuna titubanza e
coerenza,  riteniamo che  la demagogia debba lasciare 
il posto al pensiero e allo spirito politico che è peculiare di una
società  democratica non solo nelle parole ma anche e soprattutto
nei fatti!

Il presidente del CIP sez. Messina
 Sandra
CRISAFULLI

cipmessina@virgilio.it