La Regione Emilia Romagna da’ il via alla costituzione degli Istituti Tecnici Superiori, la rete regionale di scuole post diploma altamente specializzate per formare tecnici nelle figure professionali piu’ richieste dalle imprese. La Giunta regionale ha votato la delibera che approva le prime sette proposte pervenute per la costituzione delle Fondazioni ITS, che realizzeranno i percorsi formativi e di cui fanno parte gli istituti di istruzione secondaria superiore, gli enti di formazione accreditati, le imprese, gli atenei e gli enti locali. Queste prime sette fondazioni avranno sede a Bologna, Forli’-Cesena, Parma, Reggio Emilia, Ferrara, Modena e Piacenza, a cui seguiranno a breve Ravenna e Rimini.
“Il nostro obiettivo e’ dare ai giovani concrete prospettive di lavoro – spiega l’assessore regionale alla Scuola e Formazione Patrizio Bianchi – e assicurare l’offerta di tecnici superiori nelle figure professionali che necessitano al mondo delle imprese pubbliche e private”.
Introdotti nell’ordinamento nazionale nel 2008, gli Istituti Tecnici Superiori costituiscono un percorso alternativo e non concorrenziale con l’universita’ a cui accedere con il diploma di istruzione secondaria superiore e che in Emilia-Romagna potranno essere attivati a partire da settembre 2011. I percorsi durano quattro semestri, circa 1800-2000 ore, e consentono di acquisire il diploma di tecnico superiore con l’indicazione specifica dell’area tecnologica di specializzazione. Per la prima annualita’ sono a disposizione un milione e 700 mila euro di risorse statali.
Con la costituzione dei primi ITS, la Regione da’ attuazione al Piano triennale regionale dell’offerta di formazione alta, specialistica e superiore 2008-2010, con cui aveva stabilito gli ambiti settoriali specifici oggetto della formazione superiore, a partire dalle sei aree tecnologiche stabilite a livello nazionale, e aveva suddiviso gli indirizzi sulla base delle vocazioni delle diverse province. (AGI)


