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Precariato

Il Collegato Lavoro e il mondo della scuola: corsi e ricorsi

Lo sapevate? Care Precarie e Precari della scuola, secondo una norma europea e moltissime sentenze, è vostro diritto ottenere

1. gli stipendi dei mesi di luglio ed agosto per ogni vostro contratto annuale con scadenza al 30 giugno
2. gli scatti di anzianità biennali pregressi (come li hanno i precari di religione!) calcolati su tutti gli anni di lavoro
3. un “risarcimento danni”, e tutte le differenze retributive, dopo tre anni di contratto a tempo determinato al 31 agosto, come se foste a tempo indeterminato.
 Sorpresi? Nessuno ve lo aveva detto? Complicità e silenzi sono stati troppi in questi due decenni precari, ma non è il momento di indicare i colpevoli tra i partiti e i sindacati: è il momento di cercare la rivincita.
MA SUBITO. Perché il 24 novembre è iniziato il conto alla rovescia: il Collegato Lavoro obbliga ad impugnare entro 60 giorni tutti i contratti atipici (compresi i vostri contratti a termine, collaborazioni a progetto, somministrazione etc.). Si tratta di  un maxicondono per chi ha abusato di lavoro precario. Chi non impugna entro il 23 gennaio 2011 non potrà mai più rivendicare i diritti di cui sopra.
Quindi non ci resta che impugnare e, ATTENZIONE: non si tratta di fare causa subito, ma di interrompere la decadenza, una sorta di “prescrizione” dei diritti di cui sopra.
Come? Basta mandare una lettera al Ministero della Istruzione secondo le istruzioni che vedete in allegato. Poi avrete tempo di decidere con calma se volete fare causa ed eventualmente quale, e di rivolgervi agli avvocati del Punto San Precario.
Un buon consiglio: per due anni i maggiori sindacati, nessuno escluso, non hanno mosso un dito per bloccare il collegato lavoro, ora tutti corrono a proporvi di fare causa ovviamente con loro e ovviamente se vi tesserate… Lo sportello San Precario invece non chiede tessere o compensi di sorta. Un pool di avvocati è a disposizione per informazioni, consulenze e chiarimenti. Come tanti lavoratori e tante lavoratrici (di Linate, Malpensa, della Tnt, di Mondial, delle cooperative sociali, della Bocconi, del teatro la Scala, di Omnia service, di Wind, e di decine di altre aziende, grandi o piccole) possono confermare ciò che ci anima è un sano e profondo odio verso chi precarizza e una profonda solidarietà verso chi è precario come noi.
Alcune volte per trattare con il Ministero della Istruzione, bisogna trattarlo male: inondiamoli di valanghe di impugnazioni e cause.
Leggete gli allegati (uno per impugnare gli scatti di anzianità e uno per i risarcimenti relativi ai contratti a tempo determinato), modificate e poi spedite, che vi rispondano come dovrebbero o meno potrete in seguito fare causa, altrimenti no. Per qualsiasi chiarimento San Precario risponde
1. ogni giorno, in orario d’ufficio in via Lamarmora 44 (Milano) MM Gialla fermata Crocetta
2. il giovedì dalle 18.00 presso SOS Fornace a Rho Via San Martino 20 (vicino alla stazione ferroviaria)
Per appuntamenti scrivete ad info at sanprecario.info. Info e documenti su http://www.precaria.org( da http://www.precaria.org)

redazione@aetnanet.org

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