Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Spesa pubblica

Siglata l’Intesa sull’utilizzazione delle economie derivanti dai fondi contrattuali

Giovedì 11 novembre
2010, al MIUR, dopo la determinazione delle economie maturate sui fondi
contrattuali, è stata siglata l’Intesa che le ripartisce integralmente.
Nelle prossime ore pubblicheremo il testo.
Le economie sono costituite da € 21.770.000 relativi alle attività
complementari di educazione fisica a.s. 2009-2010; da € 25.500.000
relativi al FIS 2009-2010 e da € 70.000.000 relativi al FIS 2010-2011
(questa ultima somma effetto dei tagli del personale).
La ripartizione concordata assegna €
111.729.132 alle ore eccedenti anni 2009 e 2010 ed € 5.540.868 per
incrementare il FIS relativo alle lettere g, h, i, j dell’art.88 del
CCNL scuola.

È positivo che con meccanismo di cristalleria contabile e contrattuale
(si vede chiaramente quello che non è stato speso) le economie
ritornino interamente alle scuole.
Altrettanto positivo è il fatto che si trovi la soluzione di alcuni
problemi tuttora aperti come il pagamento dell’indennità di lavoro
notturno e festivo, dell’indennità di direzione per sostituzione del
DSGA e dell’indennità di bi/trilinguismo.
I 111.729.132 euro destinati in via eccezionale a tale scopo consentono
di risolvere problemi che le tante scuole ancora hanno per il pagamento
delle ore eccedenti prestate negli anni 2009 e 2010. Questa
distribuzione è effettuata con i criteri dell’accordo del 18 maggio
2010. Pertanto le scuole potranno utilizzarle anche nella
contrattazione integrativa d’istituto.
A questo proposito vogliamo ricordare che la spesa per le ore eccedenti
è aumentate in maniera esponenziale sia per la riconduzione di tutte le
cattedre a 18 ore sia per i tagli pesanti effettuati sull’organico.
Pertanto sarebbe doveroso da parte del MIUR imputare tale onere alle
spese ordinarie di personale.
È nostra convinzione, e lo abbiamo ripetutamente sostenuto durante gli
incontri con il MIUR, però che le ore eccedenti, necessarie per
garantire il diritto alla prestazione nei confronti degli alunni, siano
spese per supplenze camuffate; continueremo pertanto a batterci
affinché, come tali, vengano inserite nelle spese per le supplenze, da
monitorare mensilmente e da integrare tutte le volte che si superi la
somma stanziata.
 (da Flc-Cgil)

redazione@aetnanet.org