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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

Sponsor a scuola? Bene dove i comuni, come Catania, sono poverelli.

Non
ci ha sorpreso la notizia della nuova provincia di Barletta che a dire
del suo presidente Francesco Ventola ha promosso un bando di pubblicità
per gli arredi scolastici e le ditte che finanziano l’iniziativa
potranno mettere la targhetta sui banchi come avviene in Chiesa.
Il fine giustifica i mezzi e tutte le strade sono buone se l’intenzione
è quella di migliorare i servizi.
Non sarà forse necessario mettere le targhette in ogni banco, come il
marchio del comune di Adro, basterà  un poster pubblicitario , un
depliant, un segnalibro, la copertina di un quaderno, una card di
sconti promozionali,  a documentazione della 
cooperazione  con le aziende che favoriscono e sostengono le
scuole.
E’ una strada nuova che le scuole statali stentano a percorrere, ma i
tempi duri e di ristrettezze economiche sollecitano una strategia di
coinvolgimento dei genitori, quando le Istituzioni rimangono
insensibili e risultano assenti, venendo meno a precisi doveri
istituzionali di compiti e servizi dovuti per legge.
 Parliamo di banchi, arredi,  strutture di sicurezza, buoni
libro, refezione scolastica, trasporto alunni,  assistenti
igienico personali, sostegni per attività integrative  e sportive.
Tutti servizi che l’Ente locale dovrà garantire, ma se è senza soldi,
come il comune di Catania, i suoi cittadini, anche se si lamentano,
restano pur sempre senza servizi.
Nell’ottica che la scuola possa un domani diventare una “fondazione”
l’accoglienza di contributi e finanziamenti, controllati dagli Organi
Collegiali, potrà costituire una svolta nuova ed una garanzia
assicurata di servizi per il bene degli studenti.
L’autonomia scolastica sollecita i dirigenti anche a darsi da fare per
ottenere risorse. A buon intenditor….   
Apriamo anche noi la sottoscrizione e le aziende  siciliane,
ricordino che investire nelle scuole è segno di civiltà e di saggezza
politica:  “Nelle scuole nasce il futuro”.

Giuseppe Adernò

Preside Istituto  “PariniASASI Catania