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Lunedì 13 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Voce alla Scuola

L’assessore dimentica i problemi della scuola catanese

All’inizio dell’anno scolastico  si
attendeva un messaggio di augurio dall’Assessore alle Politiche
scolastiche del Comune di Catania, ma non avendolo ricevuto e non
avendo avuto la “fortuna” di incontrarla da quando si è insediata
come  assessore “multideleghe” non essendoci stata nessuna
occasione di incontro con i dirigenti scolastici, sento il dovere di
fare io gli auguri all’Assessore
Cinquegrana,
perché si ricordi della scuola e dei tanti problemi
che assillano le comunità scolastiche in questa fase di avvio dell’anno
scolastico.  Leggo con ammirazione e nello stesso tempo con un po’
di invidia le notizie delle scuole dei comuni della provincia dove si
restaurano palestre, si effettuano lavori di inalbatura  delle
aule, si consegnano plessi scolastici  ristrutturati, mentre le
scuole di Catania soffrono il disagio dell’abbandono e della
trascuratezza delle istituzioni.
Alla positiva notizia della gara per la refezione scolastica  si
contrappone la risposta negativa circa la fornitura degli arredi, Sono
diverse le scuole che tuttora sono prive di banchi ( Circolo San
Giorgio, De Sanctis, Parini)  per le nuove classi che si formano
ed essendo diversi i circoli didattici che diventati “istituti
comprensivi”  accolgono studenti di scuola media si trovano nella
difficoltà ad adattare banchi e sedie della scuola elementare, 
non certamente adatti ai ragazzi che crescono in altezza.
Non abbiamo alcuna notizia dei buoni libro,  che risultano
inefficaci presso le librerie, creditrici di arretrati  da parte
del Comune, al momento privo di liquidità di cassa.
Resta un vago e lontanissimo ricordo che si perde nei primi anni del
passato decennio, l’assegnazione dei fondi per le minute spese e per la
manutenzione ordinaria che spetta al Comune  Erano somme destinate
all’acquisto dei registri, ai piccoli lavori di manutenzione per 
la riparazione di vetri, porte, servizi igienici.
E’ stato avviato adesso il programma di interventi per il verde
pubblico, ma credo che ci sia ancora tanto da fare.
La scuola sta iniziando e l’elenco delle emergenze aumenta: 
garanzia delle norme di sicurezza, antincendio , estintori, 
ascensori, riscaldamento.
Sono ancora poche le classi elementari a tempo pieno, ma ben sappiamo
che  fra le cause della non attivazione  c’è proprio quella
della non adeguatezza delle strutture e dei servizi privando così i
Genitori di un loro diritto.
L’augurio che sento di presentare all’Assessore  il primo giorno
di scuola, anche a nome dei Dirigenti dell’ASASI (Associazione Scuole
Autonome di Sicilia)   è quello di ricordarsi che a Catania
le scuole ci sono e sono tante., hanno diritto di essere sostenute,
aiutate e finanziate.
La progettualità delle scuole in questi giorni mette in cantiere
diverse attività, in risposta ai bisogni degli alunni, ma occorrono le
risorse economiche per realizzare i progetti, altrimenti restano solo
scritti sulla carta del “piano dell’offerta formativa”
Tutte belle parole, spesso prive di sostanza e di efficacia.
Il nuovo anno scolastico ci insegni ad adoperare le parole giuste e a
chiamare le cose con il loro nome e cognome.
   
Giuseppe Adernò
Preside Istituto  “Parini”
ASASI Catania