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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Didattica

Ma che fine ha fatto l’educazione civica nelle scuole?

Sarebbe ora di riprendere il discorso su  l’educazione
civica considerato che   la scuola-istituzione  finora
ha quasi ignorato o sottovalutato lo studio di  codesta materia
nella pratica didattico-curriculare– commettendo – a mio avviso- un
gravissimo  errore!
Quali progettualità educative, infatti, al riguardo ha messo in opera
la scuola? Cosa ha fatto per inculcare nei giovani i principi e i
valori di un corretto vivere civile? Quale politica culturale, in
sostanza, in forza anche della sua autonomia-  ha promosso la
scuola -istituzione   a favore della legalità , in
maniera  puntuale, organica e proficua?
Credo che si sia fatto ben poco per promuovere a dignità di studio
sistematico e sistemico quella cosa chiamata Educazione civica 
:  solo  sporadiche iniziative intese a  organizzare,
semel in anno ,  giusto come programmato da copione nel POF
qualche lezione-conferenza  sulla legalità,  affidata a
“esperti “ esterni e svolta nei ritagli di tempo concessi dall’avaro e
rigido orario scolastico! Nulla di più!
Chi scrive ritiene che tutto ciò sia un grave errore etico-
didattico-pedagogico e culturale cui bisogna porre immediati ed
adeguati rimedi, oggi più che mai!
L’esercizio responsabile della democrazia presuppone,  innanzi
tutto, l’educazione dei giovani alla
 legalità. La democrazia non s’improvvisa e non ammette ignoranza!
Figuriamoci la scuola!  Essa
deve essere la palestra privilegiata della democrazia e della legalità
permanente! Nessuno alunno-cittadino –persona  può dirsi tale se
disconosce e –ancor peggio – disattende, prevarica o dileggia  –
per ignoranza –  le regole che presiedono e sono a fondamento
della nostra comunità  scolastica, del nostro sistema
rappresentativo –democratico- parlamentare, della nostra convivenza
civile. Nessuno può permettersi questo lusso, pena l’anarchia, la
violenza, il disfrenarsi delle cupidigie più basse,la barbarie, la
mafia,  il bullismo, la morte stessa della libertà e della
democrazia, della cultura, l’instaurazione del regime autoritario , la
mortificazione  della dignità e la fine  del rispetto delle
persone.
 Non c’è amore vero per le istituzioni  democratiche ( e tale
è la scuola )  fuori della conoscenza responsabile e consapevole
delle leggi , delle norme costituzionali, dei nostri diritti e dei
nostri doveri, esercitabili  solo nel rispetto della legalità e
nell’accettazione del principio della uguaglianza di tutti di fronte
alla legge.  Non c’è più tempo da perdere. E’ ora di
cominciare  a studiare a scuola un po’ più seriamente questa cosa
chiamata educazione civica!

Nuccio Palumbo