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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Didattica

Perchè investire nella scuola

Ci sono delle competenze chiave indispensabili che la scuola d’oggi non
può fare a meno di attenzionare,  promuovere e curare;
competenze/abilità senza le quali l’alunno-persona- cittadino non 
può partecipare attivamente e responsabilmente alla vita democratica e
ai continui cambiamenti in atto nella società moderna .
Non bastano più solo i saperi disciplinari tradizionali, i cosiddetti
saperi formali. Nella società odierna, di massa, occorre sapere
relazionarsi e attrezzarsi per affrontare la “complessità” e
l’imprevisto. In una parola: bisogna avere, oltre alle competenze di
base, quelle competenze trasversali  che consentano di essere
flessibili e di sapersi adattare al cambiamento.

Una delle tante competenze trasversali cui la scuola ha l’obbligo – a
mio avviso -di porre particolare attenzione è l’abilità comunicativa. Perchè saper comunicare correttamente sta
alla base del vivere civile!

Sapere leggere è necessario, ma non più  sufficiente,oggi ,se non
si sanno padroneggiare certe procedure comunicative.Non esistono
competenze puramente disciplinari, specialmente in età evolutiva.
 Se si vuole partecipare costruttivamente alla vita sociale 
bisogna  che la scuola, insieme alle specifiche operazioni
cognitive di elaborazione delle informazioni e di conoscenza, educhi i
giovani a saper  correttamente decodificare i messaggi verbali e
no,anche al fine di “portare l’intelligenza nelle loro emozioni”; 
a utilizzare i linguaggi quotidiani necessari per vivere nelle moderne
democrazie ; a riconoscere e utilizzare le procedure dei mezzi di
comunicazione di massa al fine anche  di produrre informazione
esprimendo/recependo  le idee. E non basta: è necessario che i
giovani sappiano  elaborare le conoscenze attraverso
l’acquisizione di linguaggi logici che permettano di leggere e produrre
tabelle mappe diagrammi ecc. ., e  che consentano di
elaborare  in forma semplice, chiara e precisa  conoscenze
applicabili anche  ad altri settori del sapere. Insomma , bisogna
promuovere la conoscenza dei linguaggi delle nuove tecnologie ( dalla
videoscrittura  alla navigazione intelligente in internet
ecc.ecc.) ;  bisogna modernizzare ed attrezzare adeguatamente le
strutture scolastiche!
Senza questa trasversalità nella pratica didattica si sciupano le
potenzialità di crescita del giovane e si mortificano quelle forme di
conoscenza procedurale e pragmatica fondamentali nella comunicazione
per attivare la consapevolezza nel giovane delle conoscenze possedute,
e l’apprezzamento della loro ricchezza e concretezza.
Per quanto detto, ritengo deleterio sottrarre ,oggi,  alla scuola.
risorse umane e finanziarie altrimenti salutari.

    Nuccio
Palumbo