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Lunedì 13 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Spesa pubblica

Berlusconi: non toccheremo pensioni, scuola e sanità

«Noi
stiamo lavorando in stretto contatto con le parti sociali ed è
assolutamente falso che sia in vista un aumento delle imposte» ha detto
il presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi a
proposito della prossima manovra economica in un
audiomessaggio inviato ai «Promotori della Libertà».
«Non verranno toccate ne la sanità, nè
le pensioni, nè la scuola, nè l’università»
, afferma il premier.
«E’ sicuro invece che il nostro Governo continuerà a tenere i conti
pubblici in ordine come ha fatto finora con una politica prudente,
coniugando il rigore con l’equità e con il sostegno allo sviluppo.
Voglio ripeterlo: non aumenteremo le tasse. Non metteremo le mani nelle
tasche degli italiani! Invece cercheremo con ogni mezzo di combattere
le spese eccessive e naturalmente l’evasione fiscale».

Redazione

Nel
pacchetto antievasione
torna la lotta ai pagamenti in nero. E
fa ancora
parte delle misure, su cui i tecnici dell’amministrazione finanziaria
lavoreranno per tutto il fine settimana, il concordato fiscale per l’emersione delle case fantasma.
Cui potrebbe
associarsi un condono delle violazioni urbanistiche da 6 miliardi,
esteso agli
abusi su tutti i tipi di immobile: quello del 2003-2004 aveva prodotto
oltre 5
miliardi a fronte dei 3,1 previsti.