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Precariato

Messina, organici scuola: il Coordinamento precari della FLC CGIL lancia l’allarme

Il
23 aprile 2010 si è riunito il Coordinamento precari scuola della FLC
CGIL Messina istituito durante la recente fase congressuale. All’ordine
del giorno l’allarme di questi lavoratori per il secondo anno di tagli
alla scuola deliberato dalla finanziaria Tremonti.
Messina è già stata privata di oltre 700 unità di personale nel
2009/2010 e si prepara a perderne nel prossimo anno scolastico altre
415 di soli docenti (172 alla primaria, 62 alla secondaria di I grado e
181 alla secondaria di II grado), mentre non è ancora possibile
quantificare i tagli che interesseranno il personale ATA. Chi pagherà
il prezzo più alto di queste scelte scellerate saranno i precari.


Messina è già stata privata di oltre 700 unità di personale nel
2009/2010 e si prepara a perderne nel prossimo anno scolastico altre
415 di soli docenti (172 alla primaria, 62 alla secondaria di I grado e
181 alla secondaria di II grado), mentre non è ancora possibile
quantificare i tagli che interesseranno il personale ATA. Chi pagherà
il prezzo più alto di queste scelte scellerate saranno i precari.
Nella riunione di cui si diceva, la discussione è stata a tratti accesa
e, comprensibilmente, preoccupata. In quella sede, sono state anche
annunciate alcune iniziative per contrastare questi ulteriori tagli,
tra cui la partecipazione alla settimana di mobilitazione dal 26 al 30
aprile proclamata dalla FLC CGIL nazionale.
I precari del Coordinamento FLC CGIL, durante l’incontro al quale hanno
partecipato anche lavoratori appartenenti a movimenti diversi, hanno
lanciato l’idea di uno sportello precari che, durante assemblee
settimanali programmate possa, in questa fase, raccogliere adesioni e
solidarietà non solo dei precari coinvolti, ma da tutte le sigle
sindacali e soprattutto dalle istituzioni del territorio.