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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Riforma

Sindacati preoccupati per accorpamenti istituti tecnici e professionali chiedono incontro urgente al

Al Capo di Gabinetto, avv. Vincenzo Nunziata

Al Capodipartimento Istruzione, dr. Giuseppe Cosentino

Al Direttore Generale per l’Istruzione e Formazione Tecnica Superiore

e per i Rapporti con i Sistemi Formativi delle Regioni, dott.ssa Maria Grazia Nardiello

Ministero Istruzione, Università e Ricerca – Roma

Oggetto: Articolo 7, comma 5-quater, decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 194,

convertito, con modificazioni, in legge 26 febbraio 2010, n. 25, recante

proroga di termini previsti da disposizioni legislative.

 

Le scriventi Organizzazioni, hanno preso visione con preoccupazione della norma in

oggetto, inserita nell’ambito del decreto-legge “milleproroghe” relativo all’anno 2010,

ed in particolare laddove si prevede che «gli istituti tecnici superiori hanno personalità

giuridica ed autonomia amministrativa ed accorpano gli istituti tecnici e professionali

che ne fanno parte e che siano capofila di poli formativi».

 

 

Poiché l’accorpamento costituisce tecnicamente una operazione che comporta il venir

meno dell’individualità di una istituzione scolastica per il formarsi di altra struttura con

diversa natura e denominazione, queste OO.SS. esprimono la preoccupazione che

l’applicazione letterale della norma possa causare l’assurdo giuridico di integrare in

una struttura di natura privatistica (l’ITS costituito come fondazione) istituzioni

scolastiche che hanno natura pubblica e svolgono un servizio pubblico statale.

Poiché riteniamo che sia necessario un chiarimento in merito all’applicazione della

norma in questione, al fine di evitare l’ingenerarsi di equivoci interpretativi, chiediamo

un urgente incontro.

In attesa di un cortese sollecito riscontro si porgono distinti saluti.