Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Incontri

ACIREALE. Incontro di Zelantea e Lions sull’attualità di Leonardo Sciascia

Pubblico delle grandi occasioni per il convegno organizzato dall’Accademia

degli Zelanti e dal Lions club su Leonardo Sciascia. Ciascuno dei tre ottimi

relatori – Matteo Collura, giornalista del Corriere della Sera, Michelangelo

Patanè, procuratore generale della Repubblica aggiunto del tribunale di

Catania, Giuseppe Savoca, ordinario di Letteratura moderna e contemporanea

all’Università di Catania – si è fatto apprezzare per l’originalità e la profondità

del proprio apporto critico. Notevoli anche gli interventi di presentazione dei

due presidenti: il dott. Giuseppe Contarino e il dott. Paolo Rapisarda.

Matteo Collura, biografo ufficiale di Sciascia, ha fornito tutta una serie di

informazioni di prima mano, passando quindi ad analizzare la definizione di

pessimista di buona volontà, l’esegesi della frase “Né con le Br né con questo

Stato”, le polemiche seguite all’articolo “I professionisti dell’antimafia”. Sciascia

aveva un’idea fortemente etica della politica e della giustizia, che lo indusse ad

attaccare Leoluca Orlando e, in un primo momento, Paolo Borsellino. Collura

ha concluso affermando che la società ha ancora tanto bisogno di Sciascia. Il

dott. Patané ha dato merito a Sciascia di avere risvegliato le coscienze di fronte

al fenomeno mafioso, ma ha contestato alcuni suoi irrigidimenti nei confronti

dei maxiprocessi, della teoria della cupola della mafia, dell’operato del Csm,

che, per quanto riguarda Borsellino, mise l’uomo giusto al posto giusto, e di

avere ceduto a una logica di schieramento politico. Inoltre, il relatore ha voluto

ricordare i numerosi film tratti dalle opere di Sciascia. Estremamente

interessante il discorso di Savoca, che ha ricordato, tra l’altro, l’influsso di

Pascal, Hugo, Diderot, Voltaire, Brancati e dei romanzieri russi sulla

formazione di Sciascia e il loro contributo ad affinare la pietas dello scrittore di

Racalmuto, i suoi sguardi penetranti sulla realtà, i suoi lucidi giudizi sul

contesto e a dare confini europei alla sua cultura. In definitiva, Sciascia è più

attuale che mai. Le sue intuizioni si sono dimostrate profetiche.

Salvatore Pittera da La Sicilia