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Nuove Tecnologie

COFEE, l’investigatore per PC finisce su torrent

Finisce online COFEE, uno strumento di analisi dei dati riservata alle forze dell’ordine. Fino a ieri questa applicazione faceva parte dei miti del mondo hi-tech

Da qualche giorno COFEE (Computer Online Forensic Evidence Extractor) è presente nel circuito BitTorrent, e da molte parti si sono sollevate voci preoccupate per la sicurezza, anche quelle di molti curiosi.

L’applicazione, da circa 15 MB, si avvia da chiave USB e permette di analizzare un sistema Windows fin nei minimi dettagli, in fretta (circa 20 min) e senza lasciare tracce sul PC spiato. Microsoft la fornisce gratuitamente alle forze dell’ordine, che la usano come strumento di lavoro.

Qualche giorno fa, però, la versione attuale è comparsa su un sito torrent e si è diffusa prima che gli amministratori decidessero di rimuoverla. In molti, ora, hanno paura che chiunque possa andare in giro con un chiave USB capace di sottrarre dati di ogni tipo dai PC di amici e colleghi, superando qualsiasi barriera di sicurezza.

Fino a ieri COFEE era quasi un mito moderno, se ne parlava, si sapeva che esisteva, ma nessuno sapeva con certezza cosa fosse e come funzionasse. La curiosità su un software(ex) riservatissimo è ciò che, probabilmente, sta alimentando il traffico bittorrent.

Microsoft dovrebbe intervenire? Forse, ma secondo Neowin questa versione funziona su PC con Windows XP e Vista ed è già obsoleta, mentre l’azienda è già al lavoro sulla prossima. Insomma, se avete Windows 7 siete quasi immuni, e se avete Vista il pericolo è ridotto. 

I pericoli si possono trovare nelle aziende, dove la riservatezza dei dati sarebbe a rischio, e nei computer pubblici, ai quali chiunque ha accesso. In entrambi i casi, COFEE potrebbe essere un ulteriore stimolo per passare a Windows 7.  (da tomshw.it)

Valerio Porcu