Se durante le cosiddette "ore di buco" il docente non svolge alcuna attività utile per la scuola, non ci sono i presupposti per la retribuzione aggiuntiva.
Diverso è il caso del docente che, nell’ambito del POF o di altre attività deliberate dal Collegio, utilizza le ore di buco per svolgere -su incarico del Collegio- attività di documentazione, studio o ricerca di interesse collettivo da mettere a disposizione dei colleghi: in questo caso è legittimo attribuire un compenso, da definire (anche in misura forfettaria) in contrattazione di istituto.
da www.uilscuola.it