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Riforma

CISL, LOMBARDO SI MOBILITI PER SUPERARE RIFORMA GELMINI

Palermo, 14 set – Si riunirà tra una settimana, martedì 22 settembre, il tavolo sulla scuola tra governo regionale siciliano, sindacati ed enti locali. Lo riferisce la Cisl, che è tornata sull’argomento oggi, durante il faccia tra i sindacati e l’assessore regionale Gaetano Armao, a conclusione della manifestazione che ha portato in piazza, questa mattina a Palermo, quattromila lavoratori precari di tutta la regione. Per Maurizio Bernava, segretario generale della Cisl Sicilia e Angelo Prizzi, segretario regionale della Cisl Scuola, ”il tavolo, grazie all’azione congiunta delle parti, dovrà consentire di andare oltre gli strumenti fin qui disponibili per far fronte all’emergenza sociale che agita il settore e che la piazza, stamattina, ha messo in luce”. Sia i contratti di disponibilità che le misure scaturite dalla conferenza Stato-Regioni, per la Cisl sono infatti ”strumenti parziali e insufficienti”. In particolare, la Cisl chiede al governo Lombardo di ”mobilitarsi per il superamento della legge Gelmini”, la 133 del 2008. ”L’occasione – precisa Bernava, può essere la prossima discussione, in Parlamento, sulla Finanziaria. Un decreto collegato alla legge finanziaria potrebbe infatti utilizzare le risorse disponibili per organizzare, con un’operazione poliennale, il turn-over con gli insegnanti che lasceranno per raggiunti limiti di età”. Priorità, in ogni caso, per il sindacato è l’assorbimento nella scuola del personale precario, “non la sua espulsione”, sottolinea la Cisl. Per questo il governo regionale, ripete Bernava, deve ”dar prova dello spirito autonomistico a cui dice di ispirarsi, facendo propria nel confronto col governo nazionale la battaglia del sindacato, contro gli effetti devastanti dei tagli introdotti dalla riforma targata Gelmini”.