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Nuove Tecnologie

GGF: dopo The Pirate Bay, legalizzeremo molti altri portali torrentistici

Tutti pronti ad una retedi torrent legali? Global Gaming Factory X, l’azienda in procinto di acquistare The Pirate Bay, parla del futuro. Perfezionatasi la prima acquisizione, ne seguiranno molte altre.Global Gaming Factory X non solo smentisce la possibilità che l’acquisizione di The Pirate Bay possa essere a rischio, ma guarda ulteriormente avanti.

Global Gaming Factory X non solo smentisce la possibilità che l’acquisizione di The Pirate Bay possa essere a rischio, ma guarda ulteriormente avanti.

Una volta perfezionatasi l’acquisizione della Baia ("entro il 27 agosto 2009", secondo le ultime dichiarazioni), si continuerà nell’opera di "acquisisci-e-legalizza" già pianificata per The Pirate Bay. GGF conta infatti di battere a tappeto la Rete, ed impossessarsi di quanti più portali dedicati a BitTorrent riesca a raggiungere.

Di più: stando a quanto riportato da TorrentFreak, il gestore di quello che viene citato come "uno dei maggiori siti torrentizi" è già stato contatto per una discussione informale in merito.

Al momento non è possibile sapere di chi si tratti ma, una volta escluso che possa trattarsi di Mininova (il sito è infatti uno dei pochi gestiti da una società a tutti gli effetti, che difficilmente potrebbe cedere il controllo con facilità), i candidati più papabili sono certamente IsoHunt, Torrentz, TorrentReactor o SumoTorrent.

L’obbiettivo è certamente quello di allargare la base di utenza quanto più possibile, cercando, allo stesso tempo, di rimuovere canali alternativi (per quanto illegali) che potrebbero attirare gli scaricatori lontano dalla proposta legale messa in campo dal gruppo.

Resta da vedere se la cosa funzionerà: già spuntano i primi tracker alternativi che, associati a semplici "cataloghi" facilmente duplicabili,potrebbero vanificare gli sforzi (e gli investimenti) messi in campo daGlobal Gaming Factory X.

Zane