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Precariato

PRECARI DELLA SCUOLA SICILIANI: IL GOVERNO VARA UN PIANO PER ”SALVARLI”

Il
Governo regionale vara il piano per i precari della scuola
 La lotta
paga!

Il Governo regionale e il Miur hanno siglato un accordo sugli
ammortizzatori sociali che riguarda il precari della scuola licenziati.

L’Accordo prevede l’assegnazione di una dotazione aggiuntiva di
personale alle scuole che sarà utilizzata in attività progettuali
rivolte a sostenere l’innalzamento della qualità dell’offerta formativa
attraverso il miglioramento dell’insegnamento della matematica, delle
scienze, della tecnologia e della capacità di lettura.

L’incarico sarà
attribuito al personale precario che, già destinatario di contratto
annuale nel 2008/2009, rimarrà escluso dagli incarichi per il
2009/2010.

Oltre al riconoscimento del punteggio, gli interessati
saranno assegnate tutte le supplenze brevi e saltuarie che si
renderanno disponibili nella scuola.

Circa 1.800 le unità lavorative
coinvolte: 600 docenti di sostegno, 900 docenti di posto comune e 300
ATA.

L’ investimento finanziario da parte del ministero è pari a 10
milioni di euro mentre per la Regione è di 40 milioni in due anni.

L’accordo siglato tra la Regione siciliana e il MIUR, pur non
risolvendo il problema del precariato, dà una risposta ai tanti
lavoratori della scuola che non avranno la conferma dell’incarico per
il prossimo anno scolastico e va verso la direzione che la Flc Cgil
aveva proposto il 17 aprile 2009 al Governo regionale.

E’ un risultato
che va ascritto alle tante battaglie fatte assieme ai precari della
scuola senza risparmio di energie.