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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Comunicati

Lo stato dei ricorsi contro le code con commento di Libero Tassella

 

Informazione da Professione Insegnante.

Continua l’azione della giustizia amministrativa contro il decreto 42/2009 , quello da noi di Professione Insegnante abbiamo definto della gabbia della disoccupazione  e delle tre code della vergogna. Di seguiro vi offriamo le  notizie ad oggi  sui ricorsi dell’ANIEF e del CIP na, due associazioni di base, che  forse più di altre , si sono battute in  difesa del diritto alla mobilità senza penalizzazione, contro le gabbie territoriali, per il diritto all’occupazione sancito dal merito della posizione in graduatoria e non dal luogo i residenza, nel silenzio acquiescente di tutti i sindacati. Convinti che la soluzione al problema sarebbe quella di una graduatoria nazionale con libere opzioni sul territorio di tutto il Paese, prendiamo atto con preoccupazione del silenzio dell’Amministrazione dopo le prime ordinanze di inizio mese , esprimiamo la più viva protesta contro chi cerca in questa situazione  di alzare polveroni ad arte ,cercando di insinuare dubbi e generando interessate divisioni tra il precariato. Il governo, il ministero, i sindacati a nostro avviso hanno dato una pessima prova,  hanno avallato  una norma illegittima, hanno commesso uno storico errore, ma  di  errori del genere reiterati nel tempo costituiscono i presupposti del fenomeno del precariato, sempre eluso , sempre riinviato, irrisolto dalla politica e dal sindacato, ora un po’ di ordine viene dalla magistratura. Si inizi da quest’anno, si assuma dalle graduatorie in base al merito e non di assurdi gabbie territoriali provinciali, su tutti i posti vacanti, se il Ministro vuole veramente dare un segnale ai dati OCSE, proceda con le immissioni in ruolo, il governo sospenda i tagli strutturali di organico e si dia vita ad organici funzionali , altro che tagli, ci vuole un New Deal per la scuola italiana, altrimenti si arriverà alla più totale descolarizzazione; abbiamo bisogno dispetatamente di insegnanti non di insegnanti disoccupati.

Libero Tassella  ( Professione Insegnante)

Accolti i ricorsi per l’inserimento a "pettine" – di Andrea Raciti:

 

http://www.orizzontescuola.it/orizzonte/article23162.html

 

Andrea Raciti

 

 

 

 

Riceviamo informativa dall’Avv. NASO
Direttivo

Vi comunico che i ricorsi avverso il Decreto Ministeriale 42/09 sono stati regolarmente iscritti al Tar Lazio di Roma

E’ possibile controllare l’iter dei ricorsi direttamente via internet collegandosi, nei prossimi giorni, al sito del Tar al seguente indirizzo:

www.giustizia-amministrativa.it e seguire il percorso guidato:

Ciccare su TAR – Roma – Ricerca Ricorsi ed inserire i relativi riferimento Anno 2009 Numero _________ Conferma

Si aprirà la pagina del ricorso ove sarà possibile controllare l’inserimento del proprio nominativo, la data di discussione del ricorso e la decisione assunta dal TAR

I ricorsi iscritti sono complessivamente 7 la maggior parte relativa all’inserimento a pettine.
I numeri di registro generale sono i seguenti:

5077/2009 – 5078/2009 – 5079/2009 – 5080/2009 – 5081/2009 – 5082/2009 – 5083/2009

Infine, continuano le adesioni per il ricorso Straordinario al Capo dello Stato per tutti coloro che non hanno aderito al ricorso al Tar e che la valenza del ricorso è identica.

Le iscrizioni a Ricorso straordinario al Capo dello Stato sono state prorogate sino al 10 luglio 2009.