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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Riforma

Il tempo pieno divide in due l’Italia

Rispetto alla media
nazionale del 24% di classi organizzate a tempo pieno nella scuola
Primaria, Catania è all’1,4%

dal
1° RAPPORTO SULLA QUALITÀ NELLA SCUOLA

A Napoli e a Palermo meno di due classi su cento di scuola
elementare è organizzata a tempo pieno, mentre a Milano sono quasi 90
su 100.
La situazione che attualmente divide l’Italia del tempo pieno
nettamente in due parti viene dagli anni ’80 e ’90, quando a decidere
erano i Comuni che si accollavano l’onere delle strutture necessarie e
dei servizi di mensa e di trasporto per consentire la frequenza del
tempo pieno.
per
altri chiarimenti …..

Oggi, come chiarisce il “Rapporto sulla qualità nella scuola”
presentato a Roma a cura di Tuttoscuola, è Milano la provincia con la
percentuale più alta (89,5%) di classi organizzate a tempo pieno nella
scuola elementare ed è l’Emilia Romagna la prima delle regioni con il
40%.

Rispetto alla media nazionale del 24% di classi organizzate a tempo
pieno nella scuola elementare, nelle grandi città meridionali Palermo è
soltanto all’1,6%, Napoli è all’1,5%, CATANIA all’1,4%.

Per i servizi di mensa, normalmente organizzati dagli Enti
locali, il Sud registra notevoli assenze di servizio. Lodi, Piacenza e
Prato hanno la totalità delle scuole elementari con servizio di mensa
per gli alunni, mentre ad Agrigento e Lecce la percentuale di scuole
con servizio di mensa è del 3,2-3,3%.