Segnaliamo le principali novità: 1) l’intero importo dell’inflazione è stato assegnato agli aumenti della retribuzione base; 2) nella determinazione del FIS sono state "recuperati" gli 800 punti di erogazione non conteggiati nella specifica sequenza contrattuale del primo biennio; 3) per il personale ATA è stata inserita una "clausola di salvaguardia" concernente il recupero delle somme relative alle "nuove posizioni economiche" non definite e utilizzate nei tempi previsti dal contratto; detti importi saranno corrisposti – come "una tantum" – nel prossimo contratto.
In calce al contratto, è stata altresì sottoscritta una dichiarazione congiunta tra ARAN e Organizzazioni Sindacali che impegna le parti a "riscrivere" – nella prossima tornata contrattuale – la struttura della retribuzione (trattamento fondamentale, di competenza del CCNL, e trattamento accessorio, di competenza della contrattazione di secondo livello).


