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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Riforma

Roma invasa dai cortei

Dopo poco meno di un’ora i manifestanti che sono arrivati davanti al palazzo di Montecitorio per protestare contro la riforma Gelmini cominciano lentamente a lasciare la piazza. Un sit in rumoroso, colorato, ma estremamente pacifico come hanno gridato gli stessi studenti in coro: «La nostra lotta non è violenza, ma solo difesa della scienza». Non è mancata, nemmeno oggi, una risposta al ministro dell’Istruzione università e ricerca, Mariastella Gelmini che, commentando le proteste aveva parlato di minoranza. «Evviva la sparuta minoranza -hanno gridato i ragazzi- Gelmini contaci tutti».

E ancora: «Siamo arrivati fin qui in maniera pacifica e determinata -ha affermato uno studente dal megafono- in tutta Roma 500mila studenti hanno sfilato, per rappresentare la propria contrarietà ai provvedimenti del governo e per rivendicare il proprio diritto a una scuola di qualità per tutti. Roma è piena solo di noi». Quindi, rivolti al ‘Palazzo’ gli studenti hanno rivendicato la propria autonomia:«Non ci rappresenta nessuno», hanno gridato. Mentre il grosso del presidio si sta allontanando piccoli gruppi stazionano ancora in piazza Montecitorio annunciando che, comunque, «l’Onda non si fermerà».
 

da il Tempo