Il mese di ottobre, iniziato con la celebrazione della Giornata regionale della Donazione degli Organi (istituita nel 1995 nel ricordo di Nicholas Green), si è concluso il 28 ottobre con la cerimonia di consegna del Premio Nicholas Green. presso il Convitto Nazionale “Mario Cutelli”
Il concorso, promosso ogni anno dalla Regione Siciliana e organizzato a livello provinciale dall’Ambito Territoriale di Catania, è nato sull’onda del cosiddetto “effetto Nicholas”. L’obiettivo è quello di diffondere tra gli studenti delle scuole siciliane la cultura della donazione degli organi, sensibilizzandoli a un gesto profondo di umanità e solidarietà verso chi soffre. Cerimonie analoghe si sono svolte in tutte e nove le province della Sicilia, culminando a Catania nella suggestiva cornice dell’aula affrescata dal Vaccarini.
Partecipando al concorso sotto la guida di docenti sensibili e attenti alle tematiche educative e sociali, gli studenti hanno realizzato disegni, poesie e racconti. Con creatività e vivacità espressiva hanno saputo comunicare i propri sentimenti, tracciando un importante solco di sensibilità civica e attenzione verso il prossimo.
La manifestazione si è aperta nella splendida “Sala Vaccarini” con l’accoglienza di Rosalba Laudani, referente del Concorso per l’Ufficio Scolastico Territoriale, che ha portato i saluti del Dirigente Emilio Grasso, seguiti dal saluto di benvenuto della Rettrice del Convitto, Anna Spampinato.
La presidente regionale dell’AIDO, l’Avv. Salvatrice Feccia, ha illustrato il valore etico e sociale della donazione degli organi, offrendo motivazioni e spunti pratici per rendere efficace questo servizio. Ha ricordato che, a seguito dell’accertata morte cerebrale, gli organi destinati altrimenti a marcire possono essere trapiantati e consentire a tanti ammalati di continuare a vivere. La coniugazione del verbo donare — “io dono, tu doni, egli dona…” — si completa con un toccante “essi vivono”. Le parole dono, amore e vita hanno così caratterizzato l’intera “lezione” seguita dagli studenti.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Vito Parisi, paziente trapiantato, che ha raccontato il percorso vissuto prima e dopo l’intervento, offrendo ai ragazzi una dimostrazione concreta di quanto un gesto generoso possa restituire la vita.
Il preside Giuseppe Adernò, tra i primi sostenitori del premio, ha portato i saluti del papà di Nicholas, Mr. Reginald Green. Nel fare memoria del 1° ottobre 1994 — quando ai medici dell’ospedale di Messina che comunicavano la morte cerebrale del piccolo Nicholas (vittima innocente di un agguato malavitoso lungo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria) i genitori Reginald e Margareth risposero con straordinario coraggio: “Trapiantate i suoi organi” — ha ricordato l’origine dell’effetto Nicholas. Ha inoltre menzionato il 30° anniversario della Children’s Bell Tower, il monumento realizzato dai coniugi Green nel 1996 a Bodega Bay (California) con l’opera dello scultore americano Bruce Hasson: una torre con 140 campane (la maggior parte donate da scuole, istituzioni e famiglie italiane) dedicate a Nicholas e a tutti i bambini del mondo, le cui armonie risuonano al vento dell’oceano Pacifico.
I lavori presentati dagli studenti sono stati esaminati e valutati dalla commissione giudicatrice composta da: Avv. Salvatrice Feccia . presidente regionale AIDO; Prof.ssa Rosalba Laudani, ufficio scolastico territoriale; Prof.ssa Marisa Di Martino ,docente di Lettere; Prof. Orazio Crispo, docente di Arte e Immagine: Prof. Giorgio Pietro Gallo, docente di Scienze e Tecnologie Informatiche.
I premi regionali sono stati assegnati: per la scuola Primaria a: Claudia Faraci dell’Istituto “Salvo Basso” di Scordia; alla classe VF dell’Istituto “Nazario Sauro-Giovanni XXIII” e a Manuela Galvagno dell’Istituto “Giuseppe Fava” di Mascalucia.
Per la scuola secondaria di Primo grado a; Giovanni Rapisarda dell’Istituto “Padre Allegra” di Valverde; Agnese Catania, Giulia Galvagno, Giulia Smeraldi e Anna Savoca dell’Istituto “Spedalieri Castiglione” di Bronte; Matilde Pellegrino dell’Istituto “Carlo Alberto dalla Chiesa” di San Giovanni La Punta.
Per la scuola secondaria di Secondo grado a; Nadia Maccarrone del Convitto “Mario Cutelli”, Federico Caltabiano del Liceo “Principe Umberto”; Alessandra Tuscello del liceo artistico “ Fermi-Guttuso” di Giarre.
Le produzioni artistiche e letterarie presentate sono segno di originale creatività e condivisione della cultura della donazione degli organi, lezione appresa che modifica il modo di pensare, di sentire e di agire nella direzione del “fare della propria vita un dono per gli altri”.
Giuseppe Adernò





