In sintesi: si tratta di una scossa di magnitudo 3.2, localizzata sul versante occidentale dell’Etna, nei pressi di Monte Minardo, tra i territori di Bronte e Adrano, con ipocentro superficiale a circa 6 km di profondità.
ML 3.2 significa Magnitudo Locale 3,2, un valore utilizzato dai sismologi per misurare l’energia liberata da un terremoto.
In pratica:
- ML = Magnitudo Locale (nota anche come scala Richter).
- 3,2 è il valore della magnitudo calcolato dagli strumenti sismici.
- Un terremoto di magnitudo 3,2 è considerato debole o lieve.
- Può essere avvertito chiaramente dalle persone vicine all’epicentro, soprattutto ai piani alti degli edifici.
- Normalmente non provoca danni significativi agli edifici costruiti correttamente.
Come interpretare la magnitudo
Magnitudo Effetti tipici
< 2,0 Generalmente percepita solo dagli strumenti
2,0 – 2,9 Talvolta avvertita dalle persone
3,0 – 3,9 Avvertita chiaramente, raramente provoca danni
4,0 – 4,9 Può causare lievi danni locali
5,0 – 5,9 Danni moderati
≥ 6,0 Terremoto forte
Nel caso del sisma dell’Etna di ML 3,2, gli abitanti di zone come Bronte, Adrano, Biancavilla e Ragalna possono aver avvertito una breve vibrazione o un piccolo boato, ma si tratta di un evento generalmente considerato di bassa intensità.


