Dal 1° settembre al 31 dicembre di ogni anno si apre la finestra per la presentazione delle domande di ricostruzione della carriera del personale scolastico.
Non è un mero adempimento burocratico: la ricostruzione serve a riconoscere ai fini giuridici ed economici i servizi utili prestati prima dell’immissione in ruolo e può quindi incidere direttamente sull’anzianità riconosciuta, sulla fascia stipendiale e sulla data dei successivi scatti economici.
La scadenza annuale deriva dall’articolo 1, comma 209, della legge n. 107/2015. (Tecnica della Scuola)
Chi può presentare la domanda
La richiesta interessa il personale che abbia ottenuto la conferma in ruolo dopo il superamento del periodo di prova.
La procedura riguarda, secondo le rispettive discipline, personale docente, educativo, insegnanti di religione cattolica e personale ATA.
È proprio dopo la conferma in ruolo che diventa particolarmente importante verificare i servizi pregressi e non rimandare inutilmente la pratica.
Quali servizi vengono presi in considerazione
La ricostruzione consente di chiedere il riconoscimento dei servizi validi prestati anteriormente al ruolo, tra i quali possono rientrare:
- servizi di insegnamento a tempo determinato riconoscibili secondo la normativa;
- servizi svolti in altri ruoli;
- in determinate condizioni, servizio militare di leva e servizio civile sostitutivo.
Per il personale docente immesso in ruolo a decorrere dall’anno scolastico 2023/2024 la disciplina è stata profondamente modificata dal decreto-legge n. 69/2023. L’articolo 485 del Testo unico prevede, per i servizi ricadenti nelle condizioni stabilite dalla norma, il riconoscimento integrale del servizio pre-ruolo previsto dalla nuova disciplina. (Normattiva)
La domanda è telematica
La procedura viene effettuata attraverso Istanze OnLine – POLIS.
L’interessato accede alla funzione dedicata alla ricostruzione della carriera, verifica i propri dati, compila la richiesta e procede all’inoltro.
A conclusione dell’operazione viene generato il PDF dell’istanza, conservato nell’archivio personale e trasmesso alla scuola competente. (Orizzonte Scuola)
È opportuno non limitarsi a lasciare l’istanza in stato “Bozza”: l’operazione è perfezionata soltanto con l’inoltro.
Che cosa deve fare la scuola
Ricevuta la richiesta, l’istituzione scolastica verifica i servizi dichiarati e predispone il decreto di ricostruzione della carriera, che viene successivamente sottoposto agli adempimenti e ai controlli previsti.
È questa operazione che determina l’inquadramento economico derivante dall’anzianità riconosciuta.
Nel 2026 emerge il problema SIDI
Alla normale procedura si aggiunge quest’anno una criticità segnalata dalla FLC CGIL: le funzioni SIDI utilizzate dalle segreterie per alcune pratiche di carriera e pensionistiche non risulterebbero ancora completamente adeguate alle disposizioni economiche e giuridiche dei più recenti CCNL.
Secondo le segnalazioni provenienti dalle scuole, ciò può produrre rallentamenti nell’elaborazione delle ricostruzioni di carriera e degli altri provvedimenti economici. (Tecnica della Scuola)
La questione riguarda l’attività amministrativa delle segreterie e non elimina naturalmente il diritto del dipendente a presentare la propria domanda entro i termini.
Perché conviene presentarla tempestivamente
Rinviare la ricostruzione significa rinviare anche la corretta definizione dell’inquadramento economico.
Per questo il personale che ha superato il periodo di prova farebbe bene a verificare subito la propria posizione e a utilizzare la finestra aperta fino al 31 dicembre 2026, senza attendere gli ultimi giorni.
🌐 Fonti consultate e metodo redazionale Aetnanet
Questo approfondimento è stato elaborato confrontando normativa vigente, documentazione ministeriale e contributi della stampa scolastica specializzata, integrando la notizia della scadenza annuale con le problematiche operative segnalate nel settembre 2026.
Fonti principali: normativa sulla ricostruzione della carriera, MIM, Orizzonte Scuola e Tecnica della Scuola.
Precedenti della Banca Dati Aetnanet: aumenti, arretrati, progressioni stipendiali e problematiche relative alla carriera del personale scolastico. La Banca Dati aveva già raccolto anche il tema degli scatti di anzianità e della struttura della carriera.
Fonti di verifica: legge 107/2015, D.Lgs. 297/1994 e modifiche introdotte dal D.L. 69/2023.
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