Il video documenta la partecipazione dell’ITIS “S. Cannizzaro” di Catania a Job&Orienta, con un proprio stand allestito presso il Centro Fieristico Le Ciminiere di Catania, in occasione di una manifestazione dedicata all’orientamento, alla formazione, alle competenze professionali e all’incontro tra scuola e mondo del lavoro.
La presenza del Cannizzaro in un contesto fieristico rivolto ai giovani e alle loro prospettive formative rappresentava un’importante occasione per presentare all’esterno l’identità dell’Istituto, i suoi indirizzi di studio, le attività laboratoriali, le esperienze realizzate dagli studenti e, più complessivamente, il modello di formazione tecnico-scientifica proposto dalla scuola.
Lo stand come vetrina della scuola
Lo stand del Cannizzaro non costituiva soltanto uno spazio espositivo. Era soprattutto un luogo di incontro e di orientamento, nel quale studenti, famiglie, docenti e visitatori potevano entrare direttamente in contatto con la realtà dell’Istituto.
Attraverso materiali informativi, esperienze, progetti e testimonianze della vita scolastica, la scuola poteva mostrare concretamente ciò che un grande istituto tecnico industriale era in grado di offrire ai giovani.
La partecipazione degli stessi studenti assumeva un particolare valore: non erano soltanto destinatari della formazione, ma potevano diventare protagonisti e testimoni delle competenze acquisite, raccontando ad altri giovani la propria esperienza scolastica.
Orientare significa aiutare a scegliere
Manifestazioni come Job&Orienta rispondevano a un’esigenza che rimane fondamentale anche nella scuola contemporanea: aiutare gli adolescenti a compiere scelte consapevoli sul proprio futuro.
Orientare non significa semplicemente illustrare un elenco di indirizzi di studio. Significa aiutare il giovane a conoscere le proprie capacità e aspirazioni, comprendere le trasformazioni della società e del lavoro e mettere in relazione interessi personali, formazione e opportunità professionali.
In questa prospettiva, la scuola tecnica assume una funzione particolarmente importante perché si colloca nel punto d’incontro tra cultura generale, conoscenza scientifica, tecnologia, laboratorio e professionalità.
Il Cannizzaro e il rapporto con il territorio
La presenza alle Ciminiere testimonia anche la volontà dell’ITIS Cannizzaro di essere una scuola aperta al territorio.
L’Istituto non concepiva infatti la formazione tecnica come un’attività confinata nelle aule e nei laboratori, ma come un processo da sviluppare attraverso il confronto con imprese, professioni, istituzioni, università e realtà produttive.
Per gli studenti ciò significava poter comprendere più direttamente come le conoscenze studiate a scuola potessero trasformarsi in competenze utilizzabili nell’università, nelle professioni tecniche e nel mondo del lavoro.
Una testimonianza del 2005 che parla anche al presente
Rivedere oggi questo filmato è particolarmente interessante perché consente di mettere a confronto il problema dell’orientamento di allora con quello di oggi.
Nel 2005 la trasformazione digitale era già in corso, ma molte delle tecnologie che oggi caratterizzano la vita quotidiana, l’industria e le professioni erano ancora agli inizi. A distanza di oltre vent’anni, automazione, robotica, digitalizzazione e soprattutto intelligenza artificiale stanno modificando ancora più rapidamente il rapporto tra formazione e lavoro.
Eppure il principio che ispirava iniziative come Job&Orienta conserva intatta la propria validità: preparare un giovane al futuro non significa soltanto insegnargli a utilizzare le tecnologie esistenti, ma fornirgli gli strumenti per comprendere e governare quelle che ancora devono arrivare.
Dalle competenze tecniche all’intelligenza umana
È proprio alla luce dell’attuale sviluppo dell’intelligenza artificiale che la testimonianza conservata nel video assume un significato nuovo.
Le competenze professionali rimangono indispensabili, ma devono essere accompagnate dalle capacità propriamente umane: ragionamento critico, creatività, autonomia di giudizio, capacità relazionale, esperienza, responsabilità ed empatia.
La stessa parola intelligenza, ricondotta tradizionalmente al latino intus legere, richiama suggestivamente la capacità di “leggere dentro”, andare oltre la superficie delle informazioni, stabilire relazioni, comprendere e infine scegliere.
L’intelligenza artificiale può elaborare enormi quantità di dati e affiancare l’uomo in attività sempre più complesse; rimane però compito dell’uomo stabilire finalità, valori e direzione del cambiamento.
Una sfida particolarmente importante per gli istituti tecnici
Questa trasformazione riguarda direttamente una scuola come il Cannizzaro.
Un istituto tecnico non può limitarsi a preparare gli studenti all’utilizzo delle tecnologie disponibili in un determinato momento storico, perché quelle tecnologie inevitabilmente cambieranno. Deve sviluppare una cultura tecnologica sufficientemente solida da consentire ai giovani di adattarsi, continuare ad apprendere e affrontare professioni che si trasformeranno nel corso della loro vita.
La formazione tecnico-scientifica acquista così una dimensione anche umanistica: comprendere la tecnologia significa imparare a valutarne le conseguenze sull’uomo, sul lavoro, sull’ambiente e sulla società.
Il capitale umano come risorsa strategica
La prospettiva contemporanea di Job&Orienta pone sempre più al centro il tema delle competenze per il futuro e del capitale umano.
La grande sfida posta dall’intelligenza artificiale non consiste infatti semplicemente nel chiedersi quali lavori potranno essere automatizzati, ma nel comprendere quali nuove capacità saranno necessarie per lavorare insieme a sistemi tecnologici sempre più avanzati.
In questa prospettiva, scuola e formazione diventano ancora più importanti, non meno importanti.
È attraverso l’educazione che sarà possibile costruire una società capace di utilizzare l’innovazione senza lasciare indietro le persone e di trasformare il progresso tecnologico in uno strumento di crescita inclusiva.
Il valore storico del filmato
Il video dello stand del Cannizzaro alle Ciminiere conserva dunque una duplice memoria.
Da una parte documenta concretamente una delle numerose attività di orientamento e apertura al territorio realizzate dall’Istituto nei primi anni Duemila; dall’altra permette oggi di osservare quanto profondamente siano cambiate, in poco più di vent’anni, le competenze richieste ai giovani.
Le tecnologie cambiano, le professioni si trasformano e nuovi strumenti entrano nella scuola e nel lavoro. Rimane però invariata la missione fondamentale dell’istruzione: formare persone capaci di comprendere il cambiamento anziché subirlo.
Ed è forse questo il messaggio più attuale che possiamo ricavare oggi dalle immagini del Cannizzaro a Job&Orienta nel 2005: mettere la tecnologia al servizio dell’uomo e affidare alla scuola il compito di formare l’intelligenza, la competenza e la responsabilità necessarie per governarla.
Archivio storico digitale ITIS “S. Cannizzaro” Catania
Un patrimonio di immagini, documenti ed esperienze per conservare la memoria della scuola e raccontare alle nuove generazioni il rapporto tra formazione, tecnologia, lavoro e futuro.
Scheda video dell’Archivio storico digitale dell’ITIS S. Cannizzaro di Catania.
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