La Redi Jazz Orchestra dell’IIS Francesco Redi di Paternò conferma il proprio primato musicale sul territorio etneo: l’ensemble ha ottenuto il primo premio assoluto con il punteggio massimo di 100/100 nella categoria musica d’insieme al V Concorso Musicale Valle dell’Etna 2026, ripetendo — per il secondo anno consecutivo — il risultato pieno nella stessa competizione.
A dare peso al risultato è il contesto in cui matura: il Redi non è un istituto a indirizzo musicale. L’orchestra è nata dieci anni fa dall’iniziativa del prof. Fabio Desiderio, che ha costruito un ensemble jazz di livello concertistico dentro un istituto tecnico-professionale, attraverso un lavoro costante fatto di prove individuali e collettive a cadenza settimanale.
Un palmarès in crescita
Negli ultimi tre anni il gruppo ha accumulato risultati che pochi ensemble extracurricolari possono vantare:
- 2024, Concorso Amigdala (Aci Bonaccorsi): primo posto con 98/100 e premio speciale “Miglior Arrangiamento” al prof. Desiderio
- 2024, Belpasso: premio “Nino Martoglio” per l’attività pluriennale dell’ensemble
- 2025, IV Concorso Musicale Valle dell’Etna: primo posto assoluto, 100/100
- 2026, V Concorso Musicale Valle dell’Etna: primo posto assoluto, 100/100
I musicisti sul palco
A esibirsi quest’anno, sotto la direzione del prof. Desiderio, sono stati: Stefani Bilialova, Paolo Isaia, Gabriele D’Angelo, Giuseppe Bellia, Daniele Grosso, Valerio Desiderio, Sophia Johnson, Alex Rivero, Sara Atanasio, Mariasole Capuana, Matteo Morelli, Federico Carrubba, Giulia Signorelli e Vincenzo Aricò.
Dieci anni di storia
Il doppio risultato coincide con il decennale dell’ensemble. Il prof. Desiderio ha colto l’occasione per ringraziare tutti gli studenti che negli anni hanno fatto parte del gruppo, e la dirigente scolastica per il sostegno istituzionale che ha permesso al progetto di consolidarsi nel tempo.
Le esibizioni della Redi Jazz Orchestra sono visibili sul canale YouTube ufficiale dell’ensemble e nella sezione “I progetti delle classi” del sito dell’IIS Francesco Redi.
fonte: IIS Francesco Redi


