18_12_02
Ha avuto avvio, oggi, presso il teatro Bellini di Catania, la prima delle due giornate dedicate alla rappresentazione “Coppelia,” che i docenti, gli studenti, il personale Asacom e Ata del prestigioso liceo cittadino di tutte e tre le sedi di Via Imperia, Gravina e Via Del Bosco, hanno potuto godere.
Il sole siciliano che scaldava le colonne del teatro e di tutta la piazza, ha messo in risalto, come per magia, l’importanza del Balletto classico non solo nella cultura internazionale ma, anche personale, dimostrando, se ce ne fosse bisogno, come e quanto esso vada oltre la semplice espressione artistica; il balletto è stato e continua ad essere un potente mezzo di comunicazione sociale. I registi e i maestri del passato, infatti, hanno spesso utilizzato il palcoscenico del balletto classico, per affrontare temi di grande rilevanza, come la politica, la giustizia e le dinamiche di potere. Le grandi opere del passato, rivisitate nel presente, offrono una piattaforma per discutere questioni complesse, stimolando il pensiero critico e il dibattito pubblico. Questo aspetto nei secoli, ha creato un legame profondo tra il balletto e il popolo, facendo delle scene teatrali luoghi di incontro in cui la comunità si confronta sulle proprie esperienze e sfide quotidiane.
Coppélia, ou La fille aux yeux d’émail (Coppélia, o La ragazza dagli occhi di smalto) è sì un balletto pantomimico in due atti e tre scene, ispirato al primo racconto dei Notturni di E. T. A. Hoffmann Der Sandmann pubblicato nel 1815, ma ripropone temi forti come l’uso delle A.I. ai nostri giorni.
Nonostante emergano continuamente nuove tendenze, la danza classica rimane sempre attuale. La sua storia continua a essere una delle più affascinanti del mondo culturale e delle arti. In generale la danza ha un grande potere quello di far socializzare. Questa sinergia tra le arti ,musica, danza, sceneggiatura e scenografia, ha contribuito a creare un tessuto culturale complesso e articolato, in cui ogni forma espressiva dialoga e si arricchisce reciprocamente .”Essa è amata non solo per la sua eleganza, ma anche per i benefici che offre”, afferma la Vicepreside prof.ssa Tea Bisignani che ha fortemente voluto e realizzato questa straordinaria fruizione “il Balletto classico, infatti, migliora la postura, la coordinazione, sviluppa il corpo in modo armonioso, con una muscolatura potente e sciolta ma, essendo donna di scienza, non posso non sottolineare come il balletto sviluppi anche disciplina, concentrazione, consapevolezza corporea e autostima, ed insegna a rispettare le regole. Oggi vogliamo ricordare la cara collega professoressa, amica, donna di spessore, Angelica Rubicondo, che in passato si era occupata di organizzare questi eventi culturali al teatro Bellini”. La abbiamo sentita vicina a quasi tre anni dalla sua prematura dipartita.
Centinaia di ragazzi immobili e attoniti per quasi due ore hanno maturato un’idea nuova di bellezza.
Di psicologia e di benefici ci parla invece il dirigente prof. Gianluca Rapisarda, che afferma quanto “sia importante, come altre forme di attività fisica, l’attività che la danza classica può regalare, contribuendo a migliorare l’umore, ridurre lo stress e promuovere un senso generale di benessere. La danza classica è molto più di una disciplina artistica: è storia, tecnica e passione che resistono al tempo. Chi la pratica non impara soltanto a muoversi con eleganza, ma acquisisce valori come dedizione, costanza e sensibilità artistica. In sintesi, non è solo un’arte del passato. E’ una disciplina in continua evoluzione che offre benefici tangibili e duraturi sia per il corpo che per la mente.”
Quindi durante una soleggiata giornata di dicembre il nostro liceo apre le porte al teatro di danza classica che, come quello in lingua, quello italiano, quello di natura sociale e quello antico dell’INDA, rappresenta la forma culturale più alta. Essa infatti anche oggi si è rivelata una delle forme artistiche più affascinanti, capace di unire bellezza estetica, rigore e un linguaggio universale che conquista tutti. Nonostante la nascita di tecniche moderne e contemporanee, la danza classica resta la base imprescindibile per ogni ballerino e continua a essere scelta da bambini, adolescenti e adulti che vogliono avvicinarsi a questo mondo. Grazia, leggerezza e bellezza, potenza, portamento e precisione, forti emozioni, e consapevolezza di se stessi, tutto questo è la danza classica.
La referente per i beni culturali del Liceo Lombardo Radice di Catania
Professoressa Marcella Labruna

