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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Esame di Stato

Scuola, firmate le Ordinanze con le modalità di svolgimento degli Esami del primo e del secondo ciclo. Bianchi: “Sono frutto del confronto e della condivisione. Studentesse e studenti non devono avere paura di non farcela: torniamo progressivamente a






Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi,
ha firmato le Ordinanze che definiscono le
modalità di svolgimento degli 
Esami
di Stato 2022 del primo e del secondo ciclo di istruzione
.
Le Ordinanze sono 
pubblicate
sul sito
 del
Ministero e 
vengono
inviate oggi alle scuole
,
a conclusione dell’iter previsto dal punto di
vista formale. Le Ordinanze sono state infatti illustrate alle
Organizzazioni
sindacali e sottoposte al parere del Consiglio Superiore della Pubblica
Istruzione. Sono poi state successivamente inviate alle competenti
Commissioni
parlamentari per il loro vaglio, previsto dall’ultima legge di
bilancio. I
testi finali sono stati elaborati alla luce di questi passaggi e anche
del
confronto con le Consulte studentesche e con il Forum degli studenti,
cui il
Ministro ha partecipato direttamente.

“Abbiamo lavorato ai testi tenendo fermo un punto: siamo nelle
condizioni di tornare progressivamente alla normalità – dichiara
il Ministro
Bianchi
 -.
Non siamo ancora fuori dalla pandemia,
dobbiamo ricordarcelo, ma quest’anno, grazie ai vaccini e alle misure
di
sicurezza decise dal governo, abbiamo garantito la continuità della
scuola in
presenza, fin dal primo giorno”. “Abbiamo tenuto conto degli ultimi due
anni
vissuti dai nostri ragazzi – prosegue Bianchi -. Studentesse e studenti
non
devono avere paura di non farcela. Continueremo a sostenere le scuole,
le
ragazze e i ragazzi, accompagnandoli verso questo traguardo con tutti
gli
strumenti a nostra disposizione”.


L’Esame del primo
ciclo

Per
l’Esame del primo ciclo sono previste 
due prove scritte,
una di 
Italiano e
una relativa alle 
competenze logico-matematiche,
seguirà un 
colloquio,
nel corso del quale saranno accertate anche le
competenze relative alla 
Lingua
inglese
,
alla 
seconda
lingua comunitaria
 e
all’insegnamento dell’
Educazione civica.

La
votazione finale resta in 
decimi.
Si potrà ottenere la lode. La partecipazione
alle prove nazionali 
Invalsi,
che comunque si terranno, 
non
sarà requisito
 di
accesso alle prove
.
L’Esame
si svolgerà in presenza, nel periodo compreso
 tra il termine delle lezioni e il
30 giugno 2022
.

Per
il solo
colloquio
,
è prevista la possibilità della videoconferenza per i
candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio, condizione
che
andrà, comunque, documentata.


L’Esame del
secondo ciclo


L’Esame
è costituito da una
 prova
scritta di Italiano
,
da una 
seconda
prova sulle discipline di indirizzo
,
da un 
colloquio.

La sessione d’Esame
avrà inizio
 il
22 giugno 2022 alle 8.30
,
con la 
prima prova scritta di Italiano,
che sarà predisposta su base nazionale. Alle
candidate e ai canditati saranno proposte 
sette tracce con tre diverse tipologie:
analisi e interpretazione del testo letterario,
analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di
carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.


Il 23 giugno si
proseguirà con la 
seconda prova scritta,
diversa per ciascun indirizzo, che avrà per
oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di
studi. Ad
esempio, 
Lingua
e cultura latina
 per
il 
Liceo
classico
Matematica per
lo 
Scientifico,
Economia aziendale
 per l’Istituto
Tecnico, Settore economico, Indirizzo
“Amministrazione, finanza e marketing”, Igiene e cultura
medico-sanitaria
 per
l’
Istituto
Professionale, Settore Servizi, Indirizzo
“Servizi socio-sanitari”
 (nell’Ordinanza
l’elenco per tutti gli
indirizzi di studio).


La
predisposizione
della seconda prova 
quest’anno
sarà affidata ai singoli Istituti, in
modo da tenere conto di quanto effettivamente svolto, anche in
considerazione
dell’emergenza sanitaria. Entro 
il
prossimo 22 giugno
 i
docenti che insegnano la disciplina oggetto del
secondo scritto, e che fanno parte delle commissioni d’Esame di
ciascuna
scuola, dovranno elaborare tre proposte di tracce. Lo faranno sulla
base delle
informazioni contenute nei documenti predisposti dai Consigli di
classe. Tra
queste proposte sarà sorteggiata, il giorno della prova, la traccia che
sarà
svolta da tutte le classi coinvolte. Se nella scuola è presente una
sola classe
di un determinato indirizzo, le tre proposte di tracce saranno
elaborate dalla
sottocommissione, sulla base delle proposte del docente che insegna la
disciplina oggetto della seconda prova.


È
previsto, poi, il 
colloquio,
che si aprirà con l’analisi di un materiale
scelto dalla Commissione (un testo, un documento, un problema, un
progetto).
Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito
i
contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato
le
competenze di 
Educazione
civica
.
Analizzerà poi, con una breve relazione o un
lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei 
Percorsi
per le Competenze Trasversali e
l’Orientamento
.
La Commissione sarà composta da sei commissari interni e un
Presidente esterno.


La
valutazione finale resta in centesimi. Al 
credito
scolastico 
sarà
attribuito fino a un massimo di 
50
punti
.
Per quanto riguarda le 
prove
scritte
,
a quella di Italiano saranno attribuiti fino
 a
15 punti
,
alla seconda prova
 fino
a 10
,
al colloquio 
fino
a 25
.
Si potrà ottenere la lode. La partecipazione
alle prove nazionali Invalsi, che pure saranno svolte, e lo svolgimento
dei
Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento non
costituiranno
requisito di accesso alle prove.


Per il colloquio,
è prevista la possibilità della videoconferenza
per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio,
condizione che
andrà, comunque, documentata.



Le
Ordinanze