La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina hafirmato l’Ordinanza che definisce le modalità
di svolgimento delle attività didattiche per gli alunni fragili, ossia
le
studentesse e gli studenti con patologie gravi o immunodepressi – con
particolare attenzione per questi ultimi – che sarebbero esposti a un
rischio
di contagio particolarmente elevato frequentando le lezioni in
presenza.
L’Ordinanza è passata al vaglio del Consiglio Superiore della Pubblica
Istruzione.
L’Ordinanza punta a tutelare, al
contempo, il diritto allo studio e quello alla salute di questi alunni:
le
scuole potranno fare ricorso, per gli studenti fragili, alla didattica
digitale
integrata o all’istruzione domiciliare. Nei casi di disabilità grave
associata
a fragilità certificata, in cui sia necessario garantire la presenza
dell’alunno
in classe a causa di particolari situazioni emotive, le scuole potranno
adottare forme organizzative idonee a consentire, anche periodicamente,
la
frequenza delle lezioni.
Queste misure saranno applicate utilizzando i docenti
già assegnati alla classe di appartenenza e garantendo, in ogni caso,
la
didattica in presenza per gli studenti con disabilità che non rientrano
nella
categoria degli alunni fragili.
Documenti Allegati
Ordinanza Ministeriale n.134 del 09
ottobre 2020
miur.gov.it

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