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Ministero Istruzione e Università

Maturità, pubblicati i primi dati sui risultati sull’andamento degli Esami. Un diplomato su due prende un voto superiore all’80






Sul sito del Ministero dell’Istruzione sono disponibili,
da oggi, i primi risultati relativi agli Esami di Stato della scuola
secondaria di secondo grado. Esami diversi, quest’anno. A seguito
dell’emergenza sanitaria è stata infatti mantenuta la sola prova orale,
che si è svolta in presenza e in sicurezza.

​​​​​​​Un primo ritorno alla normalità scolastica dopo
la chiusura delle aule.

Sempre in ragione del particolare anno scolastico
vissuto, diverso è stato anche il sistema di assegnazione dei crediti.
In particolare, il credito del triennio finale è stato rivisto: valeva
fino a 60 punti, anziché 40, come prima dell’emergenza. Al colloquio
orale si potevano poi conseguire fino a 40 punti. Il voto massimo
finale possibile era sempre 100/100, come ogni anno.

E si poteva ottenere la lode. Studentesse e studenti
sono stati valutati da commissioni interne con la presenza di un
Presidente esterno.

I risultati
La rilevazione si riferisce ai soli candidati interni.
Gli esterni sosterranno l’Esame di Stato nella sessione straordinaria,
che inizierà il 9 settembre 2020.

​​​​​​​Secondo i dati raccolti sul 94% delle
studentesse e degli studenti ammessi a svolgere l’Esame, i
diplomati risultano essere il 99,5%
. Erano il 99,7% un anno fa.

Aumentano complessivamente i diplomati con
voti superiori a 80
, dal 32,8% al 49,6%. I 91-99
sono il 15,9% (erano il 9,7%). I punteggi 81-90 sono
il 21,2% (il 16% un anno fa).

​​​​​​​Il 50,4% delle studentesse e
degli studenti si colloca nella fascia di votazione 60-80,
erano il 67,1% un anno fa.

I 60 passano dal 7% del 2019 al 5,1%
di quest’anno. I voti 71-80 passano dal 28,7% al 24,9%,
i 61-70 dal 31,4% al 20,4%.

Le studentesse e gli studenti con 100
salgono dal 5,6% dell’anno scorso al 9,9%.

I docenti hanno assegnato la lode a
12.129 fra studenti e studentesse ovvero al 2,6%
del totale dei candidati.

L’anno scorso le lodi furono, come numero assoluto,
7.513, pari all’1,5% sul totale dei diplomati.

Guardando al rapporto percentuale tra diplomati con
lode e diplomati totali, la percentuale più alta si registra in Puglia
(5,2%). Seguono Umbria (4%), Molise (3,8%), Calabria (3,7%).

La media dei voti più alta si conferma nei Licei,
dove il 4,1% ha conseguito la lode,
il 13% ha avuto 100, il 18,6%
tra 91 e 99, il 22,8%
tra 81 e 90.

È ancora il Classico a primeggiare nella fascia di
voto 81-100.

Nei voti alti seguono gli indirizzi Tecnici,
in cui ha conseguito la lode l’1,5% dei ragazzi, il 7,3%
ha avuto 100, il 13,4% 91-99, il 19,1%
81-90
.

Nei Professionali, lo​​​​​​​
de
per lo 0,6%, 100 per
il 5,3%, 91-99 per il 12,8%, 81-90
per il 20,3%.

In allegato,
i dati completi.

miur.gov.it