Il progetto dal titolo: “Adotta una scuola dall’Antartide” finanziato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca-MIUR, gestito dall’Enea per la programmazione e attuazione logistica e dal Cnr per il coordinamento scientifico nell’ambito del Piano Ricerche in Antartide-Pnra ha visto protagonisti, il 21 gennaio scorso, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Sauro-Giovanni XXIII” di Catania diretto dalla Dirigente prof.ssa Francesca Condorelli. Gli studenti della scuola si sono collegati con il personale dell’Osservatorio presente durante l’estate australe nella Base italiana Mario Zucchelli presentati dal Tutor Luca Ficara. Nel corso del collegamento videoconferenza trasmessa in diretta via Skype, durato circa 50 minuti, gli studenti hanno avuto modo di interagire con i ricercatori della Stazione – base, che si trova all’interno del continente antartico a oltre 3.200 metri di altezza, facendo loro delle domande specifiche circa le finalità teorico-pratiche della missione nel “pianeta“ australe.
Le domande rivolte ai ricercatori dai giovani allievi, danno la misura del loro impegno e dei loro interessi, e anche delle loro preoccupazioni, per certe criticità riguardanti: il clima e il surriscaldamento del pianeta, la salvaguardia dell’ambiente naturale, lo scioglimento lento ma progressivo dei ghiacciai, l’impoverimento della flora e della fauna del mare, la desertificazione, gli eventi nel nostro universo ecc.; problematiche che oramai non si possono più ignorare, se non a rischio della nostra stessa esistenza sul pianeta Terra. Al riguardo, va rilevato come i docenti dell’Istituto Comprensivo “Sauro Giovanni XXIII”, con costante e paziente lavoro, hanno saputo sensibilizzare gli allievi sulle sopraddette tematiche; certamente la scuola, oggi più che mai, non può ignorare fenomeni visibili come la distruzione delle risorse e dei mondi vitali, al contrario il sistema-scuola può avere, deve avere, al riguardo, una fortissima incidenza educativa.
L’Istituto Comprensivo “Sauro Giovanni XXIII” di Catania si muove verso questa direzione, cercando di organizzare una didattica innovativa, multimediale e multidisciplinare per classi parallele che superi certe rigidità curriculari per allargare i contenuti ad altre abilità e forme di conoscenze che possano aiutare i giovani a partecipare responsabilmente alla costruzione di una cultura del rispetto della Natura e del nostro prossimo futuro.
prof. Antonino Palumbo


