Vai al contenuto
Domenica 2 Agosto 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
9.786 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Formazione Superiore

Future Lab, il Marconi polo formativo in Sicilia

L’I.T.I. “G. Marconi” di Catania sarà sede dei “Future Lab” attivati dal Ministero per l’istruzione nell’ambito del piano nazionale scuola digitale, quello che è stato ribattezzato “Progetto Scuola 4.0”. Le due scuole scelte una di Catania e l’altra di Palermo sono state selezionate dall’Ufficio scolastico regionale che ha analizzato le caratteristiche di tutti gli istituti che erano potenzialmente candidabili a svolgere la strategica funzione richiesta dal Miur. E il Marconi di Catania, alla fine, è stato quello che rispondeva meglio alle richieste e alle necessità tecniche e logistiche, per cui si è aggiudicato le risorse con cui il governo ha finanziato in Italia la nascita di ventidue strutture, i Future Lab, appunto, che serviranno a trasmettere competenze e conoscenze legate al mondo dell’innovazione.

La Sicilia è, tra l’altro, una delle dieci regioni che dal Ministero ha ottenuto nella ripartizione dei fondi due centri formativi, ad ognuno dei quali sarà affidata una dotazione di 100mila euro. Per fare cosa? L’obiettivo del progetto globale della Scuola 4.0 è ambizioso e guarda, ovviamente, molto avanti. Nel caso specifico dei Future Lab si tratta di creare, spiega il Miur, «ambienti laboratoriali che saranno aperti, anche in orario extrascolastico, all’intera comunità scolastica nonché al servizio delle altre scuole e del personale scolastico dell’intera area  regionale, per la formazione sul digitale».

L’I.T.I. Marconi di Catania, diretto dal preside ing. Ugo Pirrone, punta da tempo, per esempio, sull’innovazione, sulle nuove tecnologie, sulla ricerca scientifica di alto livello ed ha creato una serie di partnership sul territorio con aziende del settore del digitale e delle telecomunicazioni. Una valorizzazione dell’offerta che, appunto, accanto al fatto che la scuola ha una struttura moderna e spazi utilizzabili per l’allestimento dei laboratori, ha spinto l’Ufficio scolastico regionale, ad indicare questa scuola come polo formativo su cui poggeranno le province che hanno l’area etnea come punto di riferimento geografico e di relazioni.

Lucia Andreano

Le notizie come questa arrivano prima su Telegram Graduatorie, convocazioni e scadenze della scuola siciliana in tempo reale. Gratis. Unisciti al canale →