Il Coordinamento dei Consigli Comunali dei Ragazzi della Provincia di Catania denuncia il grave crimine commesso contro la memoria del giudice Giovanni Falcone a pochi giorni dall’anniversario della strage di via d’Amelio avvenuta il 19 luglio 1992. E’ stata vigliaccamente distrutta la statua di Giovanni Falcone che si trova davanti alla scuola Falcone-Borsellino nel quartiere Zen di Palermo. Alla statua è stata staccata la testa e un pezzo del busto usati poi come ariete per sfondare una vetrata di ingresso della scuola.
In questo momento siamo vicini alla Fondazione e ai familiari del Giudice e a tutte le famiglie, vittime della mafia colpite dalla violenza di questo gesto ingiustificabile e compiuto in un scuola che porta il nome dei Magistrati uccisi.
Ancora una volta le parole di Falcone” … la mafia potrà essere sconfitta” ci carica di coraggio e di forza per andare avanti.
Con cordialità e stima
Il Preside coordinatore
Giuseppe Adernò


