Oggi, apatia totale. Non ho voglia di fare nulla. Forse sarà il caldo afoso, ma ho un gran vuoto mentale; e un appiccicoso senso di stanchezza mortale sento, che non mi dà riposo. L’unico rifugio, forse, che resta, come àncora mia illusoria di salvezza, per ingannare il tempo, per svagare un poco, è questa meccanica e vanitosa “facebookiana” scrittura di fumo, leggera e sincopata, che mi esime dall’obbligo, scrivendo, di dovere per forza, significar qualcosa.
Ma sedendo e digitando, io nel pensier mi fingo interminati deliri di parole gentili, e sovrumani conversari; e nella assenza mia fisica e spirituale più assoluta, pure, cliccando, sempre “mi piace” il naufragar nel mare del dolce aereo amicale comunicare virtuale.
anonima


