Gli studenti del Liceo Galilei di Catania nella cittá dello Stretto.
Uno striscione sulla cupola del Duomo di Messina ieri diceva: Sí al Vangelo, no alla mafia! e così, almeno 25.000 persone, hanno potuto leggere questo monito alla società civile e a quella religiosa. La XXI giornata della memoria e del ricordo delle vittime innocenti della mafia é stata un’occasione per tutti di ricordare e di protestare, dissentire contro la corruzione e l’infiltrazione mafiosa nella societá “civile”. Una delegazione di ventuno studenti del Liceo “G. Galilei ” di Catania, accompagnati dalla prof.ssa Mariangela Testa, Referente d’istituto per la Legalitá, e dal dott. Leanza Giuseppe, presidente del Consiglio di Istituto, ha manifestato nel corteo lungo le strade di una bellissima ed accogliente cittá; nel pomeriggio il gruppo si é diviso in tre seminari tenuti da associazioni, magistrati e parenti delle vittime sui temi della rete antimafia nel mondo, sulla criminalitá del fenomeno mafioso nell’era digitale e su confisca e riconversione dei beni illecitamente acquisiti dalla criminalitá.
La partecipazione delle scuole é stata massiccia e responsabilmente guidata dal sentimento di riscatto della coscienza civica; impeccabile l’organizzazione e la conduzione della manifestazione a livello nazionale, trasmessa in diretta Rai.
E cosí, il patrimonio di esperienze del gruppo de I LEGALI del Galilei continua ad arricchirsi…
L’organizzazione sulla provincia di Catania, da cui sono partiti diciassette bus di manifestanti, è stata curata dal professore Giuseppe Vinci, della Scuola Vespucci di Catania.


