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Dirigenti Scolastici

Concorso a Dirigente scolastico in Campania: ammessi con riserva alle prove scritte ed orali, in fatto e diritto, del concorso e poi esclusi dalla graduatoria finale

Vorremmo sottoporre
all’attenzione generale il caso di 50
candidati esclusi dalla graduatoria finale del recente e
“sofferto” concorso a Dirigente scolastico in Campania: ammessi con
riserva alle prove scritte ed orali, in fatto e diritto, del concorso e
poi esclusi dalla graduatoria finale.

IL GRUPPO DEI 50 candidati ammessi con riserva, in fatto e diritto,
alle prove scritte ed orali del Concorso a Dirigente scolastico del
2011 e poi esclusi dalla graduatoria finale della Regione Campania,
dopo aver percorso ogni strada legale per veder riconosciuto il proprio
giusto titolo, intendono porre all’attenzione pubblica questo caso che
per molti versi appare un paradosso.

Va premesso che:
a) il concorso in questione è stato più volte interrotto per
presunte gravi irregolarità, tutt’ora al vaglio della magistratura.
b) Già durante la prova preselettiva sono emerse irregolarità (
accertate e riportate anche dai media) sia nella procedura (orari
sfalsati di inizio delle prove nelle diverse scuole scelte come sedi
del concorso), sia nel contenuto degli stessi test (alcuni ponevano
domande inesatte ed altri risposte non precise o incongrue)
c) Proprio in seguito alla prova preselettiva alcuni concorrenti per i
motivi sovraesposti hanno fatto ricorso al TAR Lazio
(che ha però respinto il ricorso).
d) Tuttavia il TAR Campania, non ha tenuto conto di tale parere e, con
decreto del 13/14-12-2011, ha disposto l’ammissione dei candidati a
sostenere la prova scritta, con riserva
e) Pertanto i candidati in questione sono stati ammessi a sostenere il
concorso (scritti e orali); 50 di essi lo hanno superato.

Allo stato attuale

a) dopo diverse ed alterne vicissitudini ( nel frattempo il concorso
veniva interrotto per presunti brogli)
IL GRUPPO DEI 50 candidati non è stato inserito nella graduatoria di
merito del concorso;

b) e risulta ugualmente esluso nel provvedimento previsto dalla legge
107 del 2015 che, al comma 88, prevede una sanatoria palesemente
contraddittoria, riguardante eslusivamente il precedente concorso a
Dirigente relativo al biennio 2004/206.

I casi sanati dalla legge 107 sono peraltro ben più complessi:
esclusione dalle prove per assenza di requisiti, procedura di
valutazione non completata o sostenuta ma con esito negativo. In
pratica, si tratta di candidati che non avevano superato la procedura
concorsuale. Pertanto non sarebbero neppure da equiparare agli
esclusi illegittimamente dal recente concorso, eppure sono stati
premiati dalla legge 107
e godono di una inspiegabile prelazione, peraltro infondata in termini
di legittimità.Si va a sanare, in pratica, una situazione
sostanzialmente insanabile ( quella del concorso 2004/06) e non si
prende neppure in considerazione questa che da un punto giuridico e
morale non andrebbe nemmeno messa in discussione.

IL GRUPPO DEI 50 rileva inoltre come in quasi tutte le regioni
italiane, per casi simili o uguali a quello che li riguarda, si è
provveduto, in tempi brevissimi, a varare una sanatoria ispirata alla
parità di trattattamento – che per inciso, è tra gli interessi
legittimi che ogni concorso dovrebbe preservare e tutelare.

IL GRUPPO DEI 50 rileva come purtroppo in queste regioni sia stata
palese ed efficace la pressione di esponenti politici locali sulle
decisioni dell’amministrazione.

La Campania è invece tra le poche e forse l’unica Regione a non aver
adottato tale provvedimento. E va rilevato come putroppo, per analogo
ma contrapposto interesse politico, sia stata operata pressione perché
agli interessati questo diritto fosse negato.

I 50 candidati pertanto denunciano una palese, colpevole e forse
precostituta inerzia amministrativa nei loro confronti, peraltro
contraddittoria, avendo prima la Sovrintendenza consentito loro di
sostenere le prove scritte ed orali per poi escluderli con un
provvedimento quantomeno anomalo.
E ciò nonostante che tra le prove scritte e quelle orali fosse
intercorso un lungo periodo dovuto alle indagini per presunti brogli.
Ci sarebbe stato tutto il tempo per escludere i candidati ammessi con
risparmio da parte di costoro di risorse psicofisiche ed economiche

Pertanto, i 50 candidati costituitisi in comitato


Chiedono

– che venga riconsiderata la propria posizione e perciò che la legge
107 venga quantomeno modificata o integrata a favore dei 50 ESCLUSI dal
concorso del 2011 prima che venga pubblicato il previsto bando del
nuovo concorso a Dirigente Scolastico.

Il Comitato “Dirigenti senza riserve”
(Il gruppo dei 50 esclusi dalla
graduatoria di merito del Concorso per Dirigente scolastico del 2011)



Ecco in sintesi il report della nostra
vicenda concorsuale
.

  • Il concorso in questione è stato bandito il 15/7/2011 (posti
    disponibili 2.386 dirigenti scolastici);
  • Nel mese di ottobre 2011 è stata espletata la prova preselettiva
    (test);
  • Alcuni concorrenti, non avendo superato la prova preselettiva
    hanno fatto ricorso poiché erano state rilevate diverse irregolarità
    sia sulla procedura (orari sfalsati di inizio delle prove nelle diverse
    scuole scelte come sedi del concorso), sia sulla
    correttezza degli stessi test ( alcuni ponevano domande con inesattezze
    ed altri risposte ai quiz non esatte o incongrue rispetto alle domande
    poste), attraverso gli uffici legali di vari sindacati, al TAR Lazio,
    che lo ha rigettato;
  • Tuttavia il TAR Campania, non ha tenuto conto di tale parere e,
    con decreto del 13/14-12-2011, ha disposto l’ammissione dei candidati a
    sostenere la prova scritta, con riserva;
  • In seguito in una riunione di Camera di Consiglio, ( 11/01/2012)
    , il TAR ha dichiarato la propria incompetenza per territorio a
    decidere la controversia, rinviando alla sentenza del TAR Lazio;
  • Alcuni candidati hanno riassunto il giudizio innanzi al TAR
    Lazio, altri non lo hanno fatto direttamente, ma hanno spiegato
    intervento nel giudizio promosso dai loro colleghi.
  • Nelle more, l’Amministrazione ha richiesto ai candidati ammessi
    con riserva a sostenere la prova scritta (che nel contempo l’avevano
    superata), di inoltrare tutta la documentazione e, successivamente, ha
    pubblicato anche il calendario per sostenere la prova orale. Circa 60
    dei candidati inseriti in tale calendario, hanno sostenuto e superato
    anche la prova orale;
  • 6 febbraio 2013 c’è stata un’ Ordinanza del T.A.R. Campania che
    ha sospeso il concorso e l’8 febbraio successivo è avvenuta la
    sospensione delle prove orali.
  • 3 luglio udienza TAR che rigetta i ricorsi proposti e l’ 11
    settembre 2013 pubblica l’ Avviso ripresa della procedura concorsuale e
    pubblicazione del nuovo calendario delle prove orali
  • avviso DDGR Prot.n. AOODRCA.6910
  • 3 ottobre ripresa prove orali dopo 3 mesi dall’udienza.
  • 18 febbraio fine prove orali a cui hanno partecipato
    anche i riservisti della preselettiva
  • A metà luglio 2014 è stato notificato a tali candidati, senza
    alcuna preventiva comunicazione di avvio del procedimento
    amministrativo, la nota di esclusione degli stessi dal concorso per non
    essere in possesso di tutti i requisiti richiesti dal bando, ossia per
    non avere superato la prevista prova “TEST”;
  • L’11 novembre 2014 il TAR Lazio (Sezione Terza Bis) sul ricorso
    N.12364/2014 accoglie l’istanza cautelare motivando che “….la prova
    preselettiva non concorre alla formazione del voto finale, con la
    conseguenza che essendo la ricorrente stata ammessa in via
    giurisdizionale al prosieguo del concorso ed avendolo superato, non ne
    poteva essere esclusa con ulteriore provvedimento postumo” e fissa per
    la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 novembre 2014.
  • Il 20 novembre 2014 il TAR Lazio(Sezione Terza Bis),respinge
    l’istanza cautelare proposta con i motivi aggiunti, motivando tale
    decisione in relazione al precedente specifico della sezione adottato
    con sentenza N.7414 del 19 Luglio 2013 confermato dal CdS con sentenza
    12 settembre 2014, N.4670
  • Il 18 dicembre 2014 sono state pubblicate le graduatorie nelle
    quali sono stati inseriti tutti i ricorrenti tranne quelli della
    preselettiva
  • In data 1 aprile 2015 con Prot.n. AOODRCA.3355
    dell’01.04.2015 viene pubblicata la graduatoria emendata del concorso
    per Dirigenti Scolastici della Campania
  • In data 13 luglio viene promulgata la Legge 107 /2015 . La
    suddetta Legge al c.88 ha previsto una sanatoria afferente solo
    due concorsi per Dirigenti Scolastici (c.87 …b). per i soggetti che
    abbiano avuto una sentenza favorevole almeno nel
    primo grado di giudizio ovvero non abbiano avuto, alla
    data di entrata in vigore della presente legge, alcuna
    sentenza definitiva, nell’ambito del
    contenzioso riferito ai concorsi per
    dirigente scolastico di cui
    al decreto del MIUR 22
    novembre 2004,( …) e al decreto del MIUR 3 ottobre 2006 ….
  • In data 20 luglio 2015 viene pubblicato il D.M. 499
    concernente “Modalità di svolgimento di un corso intensivo di
    formazione e della relativa prova scritta finale, ai sensi dell’art. 1,
    comma 87, della Legge 13 luglio 2015, n. 107, ovvero della sessione
    speciale di esame di cui all’art. 1, comma 90, della Legge 13 luglio
    2015, n. 107”, volto all’immissione nei ruoli dei dirigenti scolastici
    – con particolare riferimento agli artt. 1 e 3;
  • In data 28 luglio 2015 con Prot.n. AOODRCA 8004 l’USR
    Campania con “Ricognizione situazione contenziosi concorsi dirigenti
    scolastici DDG 22.11.2004, DM 03.10.2006”, indica i nominativi
    dei docenti che hanno attualmente pendenti ricorsi avverso le procedure
    concorsuali indette con DDG 22.11.2004 e con DM 03.10.2006;
  • In data 24.08.2015 l’USR Campania individua i
    docenti ammessi (che hanno attualmente pendenti ricorsi avverso
    le procedure concorsuali indette con DDG 22.11.2004 e con DM
    03.10.2006) al corso intensivo di formazione per l’accesso ai ruoli di
    dirigente scolastico da svolgersi presso la regione Abruzzo;

Ad oggi, i candidati (riservisti
esclusi) risultano avere i requisiti per svolgere il ruolo di Dirigenti
scolastici, avendo superato le vere prove (due scritte e una orale) ma
non sono inseriti nella graduatoria di merito.



Note
In passato, per il precedente concorso a Dirigenti scolastici, si è
verificato un caso analogo ed il Governo è intervenuto con il Decreto legge 7 Aprile, n. 58,
detto anche salva-dirigenti, convertito poi in Legge a giugno 2014
,
equiparando coloro che avevano superato le prove scritte ed orali a
tutti gli altri, anche se non in possesso di tutti gli ulteriori
requisiti richiesti dall’iniziale bando.
Ciò è fondando sul concetto che alcun danno economico si arrecava
all’Ente-Stato (non occorre assumere nessuno in più, ma solo consentire
l’inserimento in graduatoria).
Tra l’altro va considerata la possibilità fondata che gli esclusi
possano avanzare richieste di risarcimento nei confronti
dell’Amministrazione per danni da stress, causato dalla lunga attesa
delle prove (in particolare quelle orali) delle spese sostenute per le
preparazioni quando l’Amministrazione ben avrebbe decisione, impedendo
loro una inutile frustrazione, arrecando i conseguenti danni materiali
e morali.