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Domenica 12 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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Riforma

Lettera aperta dei rappresentanti dei lavoratori della scuola della provincia di Padova ai genitori ed agli studenti

Sarà davvero un anno di
“buona scuola”?
Cari genitori, carissimi studenti,
all’inizio del nuovo anno scolastico che sarà segnato dalla progressiva
applicazione delle norme contenute nella Legge 107/2015, noi INSEGNANTI
e PERSONALE A.T.A. (Amministrativo Tecnico e Ausiliario) intendiamo
condividere con voi le grandi preoccupazioni ed i motivi di contrarietà
per le gravi problematiche che, al di là del “racconto” politico e
mediatico, dovremo affrontare durante i prossimi mesi.


PER I DOCENTI
– il numero complessivo degli Insegnanti nella nostra provincia è
ancora lievemente diminuito, nonostante il costante aumento di allievi
iscritti nei vari ordini di scuola: ci saranno quindi ancora classi
molto numerose e di difficile gestione;
– ci saranno ancora molti posti vacanti – cioè privi di un insegnante
titolare – nella nostra provincia (83) ed in tutta la regione Veneto
(1063);
– ci saranno ancora moltissime supplenze – forse ancor più che negli
ultimi anni – sui posti che non saranno effettivamente occupati da
neo-immessi in ruolo, e contemporaneamente molti giovani (e meno
giovani!) docenti abilitati E GIA’ IN SERVIZIO saranno ancora esclusi
dalla stabilizzazione;
– non sarà più possibile sostituire un insegnante sin da primo giorno
di assenza – NEMMENO NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA: ciò creerà molti
problemi organizzativi e farà aumentare i momenti di “raggruppamento”
di varie classi/sezioni, ed i relativi problemi didattici e di
sicurezza;
– gli insegnanti saranno messi in competizione tra loro per un ridicolo
“bonus” economico, con quale serenità potranno collaborare e
coordinarsi per il bene dei propri alunni e studenti?
– gli insegnanti non avranno certezza della loro sede di servizio, che
non sarà più in loro potere mantenere o cambiare: il Dirigente deciderà
ogni 3 anni se rinnovare o meno l’utilizzazione di un insegnante. Con
che criteri? Con quali finalità? La continuità didattica non è più
quindi un valore da difendere?

PER IL PERSONALE A.T.A.
– è stato imposto un nuovo taglio nel numero dei Collaboratori
scolastici, rendendo difficile la loro distribuzione nei vari plessi,
soprattutto negli istituti comprensivi più grandi e complessi;
– NON sarà più possibile sostituire un collaboratore scolastico per i
primi 7 giorni di assenza, MAI: come sarà possibile aprire, pulire,
tenere in sicurezza le nostre scuole?
– NON sarà possibile IN NESSUN CASO, anche per tutto un anno,
sostituire un Assistente amministrativo (impiegato nella segreteria) o
un Assistente tecnico (che si occupa dei laboratori): tutto ciò avrà un
riflesso molto grave sulla gestione delle attività laboratoriali e
sull’adempimento delle pratiche amministrative;
– Con i ranghi ridotti, e senza possibilità di sostituzione, diventerà
sempre più difficile assicurare, attraverso attività aggiuntive, la
collaborazione per progetti, l’estensione dei periodi di apertura, le
“funzioni miste” (attività di mensa, pre-scuola ecc.).

PER LE SCUOLE
– I tanti cantieri promessi per le “scuole belle” (avremmo preferito
che lo slogan fosse “scuole sicure”) non sono partiti se non in minima
parte. Alunni e studenti continueranno a frequentare aule spesso
insufficienti in dimensione e comfort, con scarsa manutenzione e
funzionalità;
– Saranno ancora molte le scuole in cui la dotazione di strumenti
tecnologicamente avanzati è ridotta rispetto a quanto sarebbe
necessario.

PER IL NOSTRO PAESE

La Legge 107/2015 presenta molti elementi di dubbia legittimità
Costituzionale e inoltre, come abbiamo cercato di spiegare durante
tutto il suo percorso legislativo: E’ LESIVA della libertà di
insegnamento, MORTIFICA la professionalità Docente, RISCHIA DI
INTRODURRE corruzione e scarsa trasparenza proprio in quella che E’
STATA, E’ e DEVE RIMANERE il luogo della EDUCAZIONE, dell’IMPEGNO e
della RESPONSABILITA’ PERSONALI, della CITTADINANZA.
Per tutti questi motivi vi invitiamo sin da oggi a mantenere vivo il
dialogo SULLA SCUOLA con chi NELLA SCUOLA lavora e spende il proprio
impegno professionale per il bene di bambini e ragazzi, cercando di
comprendere -e dove possibile condividere- le azioni di protesta che
saranno messe in campo. BUON ANNO SCOLASTICO

Gli insegnanti ed il personale A.T.A. – Lettera stilata in occasione
dell’ assemblea tenuta a Padova il 15/09/2015
Rappresentanti dei lavoratori della
scuola della provincia di Padova