Vai al contenuto
Domenica 12 Luglio 2026 |
La scuola siciliana in rete · News, normativa, didattica
11.169 utenti registrati · 704 mln di pagine viste
Riforma

Renzi vuol fare il professore!

The Demolition ManMentre al
Senato approvano il maxiemendamento con il giochetto
del “voto di fiducia” scelta democratica riconosciuta dai Regolamenti
della democrazia parlamentare, il Premier Matteo Renzi,
forte e sicuro come sempre, almeno sulla carta, gratificato quale “The
Demolition Man
” dal settimanale “The New Yorker”, in un eccesso di
sicumera toscana, come riporta Ceripnews, afferma che si candiderà nel
2018 sperando di avere successo.
Alla domanda: “Nel 2024 che farà?”, la risposta lascia allibiti:
“Studierà e farà il professore”!
Ma qui casca l’asino almeno per due buoni motivi: primo, non è detto
che ci sarà ancora la “sua” scuola e quindi ciò che troverà non gli
piacerà di certo; secondo, sarebbe opportuno che Renzi non considerasse
la funzione docente equivalente al nullafacente o quasi!
La scuola non è un luogo dove ci si riposa dopo le fatiche elettorali.
La dichiarazione segna una caduta di stile che appare irriguardosa per
gli operatori scolastici, che lavorano intensamente e costruiscono
persone e non a parole ma con i fatti e la testimonianza della vita.

“Prima di affermare ironicamente di voler fare il professore, forse il
Premier dovrebbe augurarsi di crescere un pochino! ” scrive Ninni
Bonacasa quasi a conferma dell’antico proverbio siciliano , ricco
di saggezza antica: “Sinnucu picciriddu, paisi persu!”

Giuseppe Adernò

Illustration by Riccardo Vecchio; Reference: Dmitri
Azarov / Kommersant Photo / Getty