I dirigenti delle scuole italiane con la manifestazione di protesta presso il Miur al Viale Trastevere CHIEDONO il ripristino dei livelli della retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti, la restituzione al Fondo Unico Nazionale delle risorse dei dirigenti (RIA) indebitamente sottratte la riapertura della contrattazione RICORDANO che, tra leggi finanziarie e dimensionamento, i soli dirigenti delle scuole hanno fin qui contribuito al risanamento economico generale per più di 200 milioni; che i dirigenti delle scuole percepiscono le retribuzioni più basse tra i dirigenti dello Stato pur essendo coloro ai quali di più è richiesto in termini di impegno e responsabilità; che gli ulteriori tagli andrebbero a penalizzare ancora di più una categoria che ha sostenuto il peso di un ridimensionamento degli organici a fronte di un corrispondente aumento dei carichi di lavoro. Il Governo mortifica i dirigenti e le scuole: non si può fare ancora cassa su una categoria che attende – e merita – di essere riconosciuta e rispettata.


