Nel corso della cerimonia di conclusone dell’anno scolastico con la premiazione del Concorso artistico letterario “Ilaria e Lucia”, promosso dall’Istituto “Diaz-Manzoni” di Catania, presso il Palazzo della Cultura, ( Palazzo Platamone ) Via Vittorio Emanuele, ha avuto luogo la consegna della borsa di studio in memoria di Tommaso Di Mauro. La borsa di studio, istituita dalla moglie Angela, docente di sostegno presso la scuola in ospedale, per ricordare il compianto marito, prematuramente scomparso, attorno al quale si è creata una catena di solidarietà e di apprezzamenti per la bontà, gentilezza, signorilità e spirito di donazione, da parte di numerosi amici e istituzioni benefiche.
Il Consiglio della classe 2B della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto “Diaz-Manzoni” ha segnalato, quale meritevole della borsa di studio lo studente Carlo Bonnici con la seguente motivazione:
“Carlo è un ragazzo che ha sempre dimostrato impegno e dedizione nello studio. Responsabile e generoso si distingue nell’aiutare i compagni. E’ veramente l’amico sincero che, in ogni occasione, ha la parola buona per tutti.”
La “Borsa di studio Tommaso Di Mauro” è stata consegnata dalla figlia Isabella al piccolo Carlo, emozionato e felice di ricevere un così importante premio che, come ha detto il preside Giuseppe Adernò, costituisce un legame spirituale tra le due famiglie nel ricordo del caro Tommaso, modello di bontà e di generosità.
La dirigente Pina Barone ha ringraziato la professoressa Angela Urzì per il particolare segno di attenzione rivolto ai ragazzi della scuola e altre due borse di studio sono state assegnate dalla famiglia Di Mauro per un alunno della scuola “Cavour” ed uno dell’Istituto Maria Ausiliatrice.
Questo gesto di generosità e di attenzione ai ragazzi meritevoli e con particolari bisogni, costituisce un positivo stimolo allo studio e favorisce la diffusione della cultura della gratitudine e della riconoscenza, valori che al giorno d’oggi sono in gran parte trascurati. La scuola, così, insegna a saper dire Grazie, e ad apprezzare il bene che si riceve.


