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Lunedì 13 Luglio 2026 | Informazione, comunità e innovazione per la scuola. Dal 1998 la scuola italiana in rete.
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INVALSI

Ancora una volta l’opposizione ai quiz Invalsi ha avuto modo di manifestarsi

Non si
tratta solo dei docenti più
accorti nel rifiuto di piegare la didattica ad un allenamento ai quiz,
e partecipi di un’idea di scuola in cui creatività, cura delle capacità
critiche, trovino lo spazio per esprimersi;
non soltanto di genitori che
alla buona qualità della scuola pubblica tengono e che, come rileva il
recente Rapporto sulla scuola a cura della Fondazione Agnelli, “in
alcune scuole hanno guidato la fronda contro la sperimentazione”;
si tratta anche di studenti
che sono scesi in campo contro l’idea d’esser considerati oggetto di
valutazione di “competenze” che non hanno a che fare e vedere con la
qualità delle loro “intelligenze multiple” e non vogliono sentirsi
“clienti” della scuola resa azienda, ma soggetti del proprio presente.
Tutto ciò è il segno che l’opposizione ai quiz Invalsi non poggia sul
timore, presunto da analisti frettolosi e interessati, dei docenti
d’esser valutati, semmai invece sulla critica dell’idea farlocca della
valutazione “oggettiva”.

Ogni bravo insegnante sa perfettamente che la sua stessa valutazione
dello studente è un risultato parziale, approssimato, imperfetto e
assegna ad essa un ruolo decisamente meno importante degli altri
aspetti del suo lavoro, al limite perché impostogli dall’istituzione.
Egli è attratto innanzitutto dalla vitalità della relazione didattica,
non teme giudizi, ma non si subordina…
Quanti, tra i docenti, si rendono acriticamente disponibili ad esser
“valutati”, e per quieto vivere “eseguono”… non sono tra i
migliori… non come docenti, tanto meno come lavoratori… Che la
versione d’utilizzo delle prove Invalsi sia quella della distribuzione
“premiale” dell’obolo o della coccarda a singoli docenti, o quella
della competizione tra scuole, la salsa non cambia per chi abbia
coscienza di come le cose funzionano…

L’Invalsi è uno strumento che colpisce al cuore il sistema scolastico
pubblico, la sua libertà nel costruire percorsi di conoscenza; è il
modello congeniale alla costruzione d’una futura manodopera flessibile,
precaria e mansueta, così come i poteri forti la vogliono.

Un’occasione d’incontro per racconti …
invitiamo tutti, insegnanti/studenti/genitori, a un

aperifestanoinvalsi
venerdì 6 giugno, alle ore 19
presso la sede cobas
V.le Monza, 160 (MM rossa Gorla)

Assemblea No Invalsi di Milano

invalsi@anche.no