Rivolti al passato, di cui non possiamo sbarazzarci, come cani impazziti che si mordono la coda, disperatamente disorientati, noi vivi- morti, abbiamo bisogno di leggere il presente con gli occhi degli antichi morti, ma ancora vivi. Sono loro che accendono e mantengono per noi, ancora inconsunta, la fiaccola del desiderio della libertà della giustizia della verità e della bellezza.
E’ nel passato il nostro futuro!
Nuccio Palumbo
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