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Domenica 12 Luglio 2026 |
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Manifestazioni non governative

Il Presidente Maroni contestato dagli studenti dell’UniPV

I rappresentanti degli
studenti del Coordinamento per il Diritto allo Studio hanno contestato
il Presidente della Regione Lombardia questa mattina, nei pressi del
Palazzo del Broletto, dove si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione
dell’anno accademico dello IUSS.
Il Presidente della Regione Lombardia, assieme al Presidente della
CRUI, Stefano Paleari, ha partecipato, ” in veste ufficiale”, alla
cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dello IUSS.

“In Lombardia, nell’anno 2012/2013 è stato coperto solamente l’87%
delle borse di studio” – spiega Luca Zecchin, segretario del
Coordinamento per il Diritto allo Studio – UdU Pavia – “a Pavia siamo
arrivati a coprire poco più del 90% durante lo stesso anno, con i
finanziamenti dell’Università. Non tolleriamo che il fenomeno degli
idonei non beneficiari delle borse di studio possa continuare a
esistere, limitando, di fatto, l’accesso universale al sapere e
andando, di fatto, anche contro i principi sanciti dalla nostra
Costituzione. Il tutto suona quasi ridicolo, tenuto conto del fatto che
il DSU è pagato, in buona parte, dagli studenti stessi, attraverso la
tassa regionale per il diritto allo studio”.

“La nostra battaglia contro la liberalizzazione della tassazione
universitaria continua: quella contro la cancellazione della soglia del
20% della tassazione studentesca rispetto al finanziamento statale
nelle università” – prosegue Luca Zecchin – “ci ha visti vittoriosi per
la terza volta consecutiva: il 14 gennaio 2014 il TAR Lombardia ha
accolto il nostro terzo ricorso che chiede il rimborso, da parte
dell’Università dell’eccedenza, rispetto alla soglia del 20%, della
contribuzione studentesca”.

Conclude il segretario: “Il Coordinamento per il Diritto allo Studio
ritiene sia inaccettabile che rappresentanti delle istituzioni che non
abbiano la priorità della garanzia del diritto allo studio
universitario e che hanno sponsorizzato l’eliminazione della soglia del
20% della tassazione studentesca rispetto al Fondo di Finanziamento
Ordinario possano presenziare all’inaugurazione dell’anno accademico di
un istituto di alta formazione”.

Greta
Chinellato
– Addetto Stampa UDU-Unione degli Universitari


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